Recanatese, è notte fonda:
l’Olbia cala il poker nello scontro diretto

SERIE C - Finisce 4-1 al Bruno Nespoli, i padroni di casa erano reduci da sei sconfitte consecutive e avevano il peggior attacco del girone. Il momentaneo pareggio firmato da capitan Sbaffo, dopo che Montebugnoli aveva portato in vantaggio i sardi, ha solo illuso i giallorossi: Nanni e due volte Ragatzu gli autori delle rete che condannano i leopardiani

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Il rigore di Ragatzu del momentaneo 3-1, nella ripresa lo stesso attaccante firmerà il poker: l’Olbia batte la Recanatese nello scontro diretto

di Andrea Cesca

Dopo sei sconfitte consecutive l’Olbia cala il poker contro la Recanatese, per la squadra di Giacomo Filippi è notte fonda. Allo stadio “Bruno Nespoli” i giallorossi perdono in malo modo lo scontro salvezza, Sbaffo replica allo svantaggio iniziale di Montebugnoli ma è un fuoco di paglia, Ragatzu due volte e Nanni fissano il risultato sul 4 a 1. Male la prestazione offerta dal pacchetto difensivo, ma in generale tutta la squadra ha deluso le aspettative. A sei giornate dal termine della stagione regolare lo spauracchio dei playout si materializza, d’ora in avanti bisognerà fare il possibile per ottenere il piazzamento migliore.

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Mister Filippi

«Non ci possiamo permettere più passi falsi» ha detto Giacomo Filippi alla vigilia. La Recanatese è tornata a casa a mani vuote dalle ultime sette trasferte, ma stavolta servono punti. E’ vero che l’Olbia manca l’appuntamento con la vittoria da otto giornate ed è reduce da sei sconfitte consecutive, per la formazione sarda questo è l’ultimo treno per sperare ancora nella salvezza attraverso i playout. Ricordiamo a tal proposito che in Serie C nel caso in cui il distacco in classifica tra penultima e quintultima (e terzultima e quartultima) risulti di 8 punti o superiore, gli spareggi non si disputerebbero, le peggio classificate retrocederebbero direttamente in Serie D.

Allo stadio “Bruno Nespoli” va in scena lo scontro salvezza fra Olbia e Recanatese, rispettivamente penultima e terzultima in classifica. Il sodalizio sardo ha chiamato a raccolta i tifosi per la partita più importante di questo finale di stagione, il costo del biglietto è di un euro per tutti i settori. Nella Gallura sono arrivati anche sei tifosi giallorossi per gridare “Forza Reca!” (leggi l’articolo), il presidente Adolfo Guzzini e il vice Angelo Camilletti in segno di riconoscenza per questa fede incrollabile oltre al biglietto omaggio per il derby con l’Ancona di sabato prossimo al “Nicola Tubaldi” doneranno il libro del centenario della Recanatese.

olbia-recanatese-2-325x182La Recanatese deve fare i conti con le assenze di Manè, Egharevba e Gomez ai quali si è aggiunto Longobardi. Filippi punta su Sbaffo autore di quattro reti nei tre incontri precedenti contro l’Olbia. Nei padroni di casa sono ancora indisponibili Schiavone, Cavuoti, Mordini, Catania e Boganini. Il portiere Filippo Rinaldi (classe 2002) è fresco di convocazione con l’Italia U21 allenata da Carmine Nunziata. Rizzo viene preferito a Raimo sulla destra, Pelamatti prende il posto di Longobardi.

La partita è equilibrata nel primo quarto d’ora, al primo affondo dei bianchi arriva la doccia gelata per la Recanatese nonostante la giornata dai connotati tardo primaverili: al 16’ sponda di Nanni per il tiro a bicicletta di Ragatzu, Meli respinge come può, sul pallone vagante Montebugnoli anticipa Rizzo e gonfia la rete, 1 a 0 Olbia sotto al settore occupato dagli ultras ospiti, la Recanatese vede le streghe. Poi Nanni stacca bene di testa ma non da la dovuta forza alla palla, Meli agguanta la sfera.

olbia-recanatese-4-325x183La Recanatese reagisce e al 28’ agguanta il pareggio con Sbaffo, il capitano addomestica un pallone servito da Melchiorri e dal limite dell’area lascia partire un tiro a spiovere che si infila sotto la traversa, 1 a 1, ottavo centro in campionato per il numero 10. Passano appena tre minuti e l’Olbia si porta nuovamente avanti, al 31’ Nanni riceve palla per vie centrali, la difesa della Recanatese si fa trovare ancora impreparata, Ferrante e Shiba non riescono a chiudere, la zampata con il destro piega le mani a Meli, 2 a 1.

Prima del riposo scende la notte sulla Recanatese, al 41’ Nanni sulla sinistra si accentra e scarica il destro, Raparo sulla traiettoria tocca con le mani, l’arbitro assegna il calcio di rigore, sul dischetto degli undici metri Ragatzu spiazza Meli e fa 3 a 1. Al terzo minuto di recupero Motolese calcia forte con il sinistro, Meli in due tempi evita il poker. Mai in questo campionato l’Olbia (peggiore attacco del girone) aveva realizzato tre gol nella stessa partita.

olbia-recanatese-3-325x180La Recanatese inizia nel peggiore dei modi il secondo tempo, al 53’ Shiba si fa soffiare il pallone dai piedi da Biancu, palla a Ragatzu che si trova solo davanti a Meli e lo fulmina, 4 a 1, partita virtualmente chiusa anche se l’Olbia ci prende gusto, al 65’ Rizzo si dimentica di Nanni, Meli sventa in angolo il sinistro. Il resto è accademia, si tratta della domenica più brutta del campionato per la Recanatese, bisognerà riflettere e assai bene, la salvezza per quanto visto ad Olbia è un’utopia.

Il tabellino:

OLBIA (3-5-2): Rinaldi; Palomba, Bellodi (17’ st Scaringi), Motolese; Arboleda (45’ st Zallu), Dessena (33’ st Scapin), La Rosa, Biancu, Montebugnoli; Ragatzu (45’ st Gennari), Nanni (33’ st Bianchimano). A disp.: Van der Want, Incerti, Mameli, Fabbri, Guidotti. All. Gaburro.

RECANATESE (3-4-2-1): Meli; Shiba (17’ st Veltri), Ferrante (33’ st Ferretti), Peretti; Rizzo, Raparo, Carpani (1’ st Morrone), Pelamatti; Sbaffo, Lipari (1’ st Ahmetaj); Melchiorri (22’ st Guidobaldi)). A disp.: Mascolo, Allievi, Prisco, Raimo, Fiorini. All. Filippi.

TERNA ARBITRALE: Giuseppe Mucera di Palermo (assistenti Lipari di Brescia e Starnini di Viterbo, quarto ufficiale Petrov di Roma 1).

RETI: pt. 16’ Montebugnoli (O), 27’ Sbaffo (R), 31’ Nanni (O), 42’ rig Ragatzu (O); st. 53’ Ragatzu (O)

NOTE: ammoniti: Arboleda, Montebugnoli. Calci d’angolo 4-3. Recupero: 8’ (3’+5′).

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