Filosofarte fa il pieno,
in 200 per Cionci e Landi
CIVITANOVA - La soddisfazione del sindaco Ciarapica per l’incontro organizzato nell’ambito della rassegna: «Città culturalmente viva e che ha voglia di fare e di crescere»

Grande successo sabato per “Due Papi & due Presidenti Usa”, l’incontro organizzato nell’ambito della rassegna culturale “Filosofarte” patrocinata dall’amministrazione comunale di Civitanova.
Presenti più di 200 persone che hanno seguito con attenzione e curiosità gli interventi degli ospiti: il giornalista e scrittore Andrea Cionci, vincitore del premio internazionale Cartagine 2023 e del Premio Mameli 2023 per la saggistica, che ha presentato il suo libro “Codice Ratzinger” e Gianmarco Landi, analista finanziario ed esperto di geopolitica che ha tenuto un dibattito sulle future elezioni del Presidente Usa.
«Filosofarte sta richiamando l’attenzione di molte persone – ha commentato il sindaco Fabrizio Ciarapica presente alla serata insieme al consigliere regionale Pierpaolo Borroni e al presidente della commissione Cultura e Turismo del comune di Civitanova Gianluca Crocetti – tutti gli appuntamenti registrano una notevole partecipazione di pubblico ed i personaggi invitati trattano argomenti interessanti e di attualità. Ben vengano, dunque, rassegne come queste che testimoniano una Civitanova culturalmente viva e che ha voglia di fare e di crescere».
Soddisfatto anche Crocetti. «Diffondere la cultura, l’arte e la musica nelle attività commerciali così come nei ristoranti locali è un format che funziona. Continueremo a sostenere questa rassegna e tutti gli eventi in programma».

Per Tremonti è con la cultura che non si mangia. Per Obama il problema è con l’arte. Per fortuna abbiamo il nostro sindaco, il regionario e un non meglio identificato presidente che a dispetto dei due e con alto senso della filosofia affrontano il problema prendendolo ..per la gola.
Piacerebbe sentire l’opinione del sindaco o di Borroni, due filosofi scelti a caso, come succedeva nell’antica Grecia dove era usuale organizzare un banchetto che letteralmente significa Simposio, celeberrima opera di Platone. Tra un bicchiere e l’altro si discuteva di un tema scelto dall’ospitante. Visto l’alto numero dei filosofi partecipanti o il convivio è ancora in atto o qualcuno visto che s’era fatto una certa, avrà rinunciato e se ne sarà andato a dormire. Ultimamente si parla molto di colate di cemento e visto che oggi qualsiasi argomento si presta ad essere oggetto per un bel Simposio, perché non organizzarne uno sull’argomento? Certo che se vogliamo filosofeggiare e pure sposandoci con l’arte, dando un taglio appropriato mi sembra che il tema si possa ben sviluppare. Se come sembra, questi incontri lasciano molto soddisfatti i due grandi filosofi del futuro remoto, se ne potrebbero di certo farne a iosa. E per par condicio, una volta scelgono loro e una volta sceglie il cittadino. Sarebbe bello capire sempre se c’è chi riesce a farlo, come spiegare perché, seppur filosoficamente, non sempre c’è una particolare soddisfazione a farsi governare… mi sembra eccessivo, diciamo amministrare ma anche qui è ampliato il concetto, da questi due signori. Eh sì, perché non si riesce a capire se lo fanno, quindi diciamo a cercare di sapere al di là del fatto che sono stati votati, anche Salvini lo è stato così come altri che non so se riempiono d’orgoglio ( per “Il Barbarutto”posso garantire solo il sindaco di Macerata) se, fosse anche solo artisticamente perché ciò che sfugge al occhio dell’inesperto non sfugge a quello dell’artista, possiamo affidare ai due i nostri sogni che sicuramente collimano con i loro…. A volte mi piace prendermi per i fondelli. A me sembrano poco convinti, anche se non lo danno a vedere fatto salvo nelle migliaia di foto e manifesti, che non sono più che sicuri che tutto quello che decidono, fanno, promettono specialmente il regionario non li possa portare prima o poi a dei contrasti che stanno già svelando alcune particolarità del sindaco come quella di pensare che a Civitanova dove non abita nemmeno, sia l’unico ad aver preso casa su al Municipio.