Catena scioglie le riserve:
si ricandida per il tris da sindaco:
«Voglio contribuire a una società migliore»

MONTECASSIANO - L'appello dei giorni scorsi della sua maggioranza ha fatto centro: il primo cittadino uscente correrà alle prossime elezioni comunali per il quindicennale. «Devo ammettere che l'attestazione di stima delle persone con cui ho lavorato 10 anni mi fa piacere non solo dal punto di vista politico ma soprattutto da quello umano»

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Il sindaco di Montecassiano Leonardo Catena (al centro) con gli assessori Ilaria Matteucci, Katia Acciarresi, Barbara Vecchi e Paolo Carnevali

Leonardo Catena ha sciolto le riserve: proverà a correre per quello che sarebbe il suo terzo mandato come sindaco di Montecassiano. Dopo che nei giorni scorsi la sua maggioranza compatta gli aveva chiesto di riprovarci pubblicamente con una lettera aperta (leggi l’articolo), il primo cittadino uscente ha dissipato i dubbi: sarà ancora lui l’uomo da battere alla tornata elettorale del prossimo giugno.

«Devo ammettere – dichiara Catena – che l’attestazione di stima delle persone con cui ho lavorato 10 anni senza mai un serio dissidio né tantomeno liti, mi fa piacere non solo dal punto di vista politico ma soprattutto da quello umano. Li ringrazio molto per le belle parole nei miei confronti. Sono stati anni appassionanti e al contempo difficili. Abbiamo affrontato gli eventi sismici, la pandemia, gli eventi meteo avversi (siamo nel cratere dell’alluvione di settembre 2022), la crisi economica, il crescente disagio sociale, i tagli ai trasferimenti statali ai Comuni, la recente crisi energetica e gli effetti dell’inflazione sui conti privati e pubblici. Nonostante questo contesto, siamo riusciti grazie al lavoro di squadra, alla dedizione al bene pubblico, alla collaborazione con gli uffici, non solo a superare le difficoltà ma a raggiungere risultati insperati».

Catena_PD_Congresso_FF-3-325x217Catena rivendica la bontà delle scelte fatte e i risultati centrati, partendo dall’edilizia scolastica. «In questi anni siamo stati capaci di fare investimenti per quasi 27 milioni di euro, oltre ai circa 60 milioni di euro di spesa corrente, intercettando molteplici bandi Pnrr, ministeriali e europei, per interventi per realizzare nuovi edifici e impianti, riqualificare quelli esistenti da un punto di vista energetico, antisismico e funzionale e fare interventi di manutenzione straordinaria del territorio – prosegue il sindaco – i lavori più consistenti hanno riguardato le scuole, con interventi per circa 8 milioni di euro sugli edifici scolastici che hanno consentito, ad oggi, di avere scuole più sicure, più efficienti energeticamente e più belle. Ammontano invece a circa 2,7 milioni di euro gli investimenti che hanno riguardato e riguarderanno a breve gli impianti sportivi. Gli altri investimenti hanno interessato e interesseranno la messa in sicurezza del territorio da un punto di vista idrogeologico (circa 3,5 milioni di euro), la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi (circa 2 milioni di euro), l’ampliamento e la manutenzione straordinaria del cimitero (1,8 milioni di euro), il restauro e le manutenzioni straordinarie di vari edifici comunali che ospitano attività sociali e culturali. Tre nuovi asili nido, un nuovo centro socio-educativo, un nuovo centro del riuso, un nuovo palasport, la nuova pista ciclabile, una nuova biblioteca comunale, la riqualificazione delle piazze e delle palestre, solo per citare alcuni dei più importanti interventi. E poi l’acqua del Nera che arriva nelle case dei montecassianesi dopo 30 anni di attesa e la riapertura dell’ex ospedale, chiuso dagli anni Ottanta».

PD_LeonardoCatena_FF-13-325x217Il primo cittadino rivendica anche la crescita sul fronte turistico della città. «Migliaia di visitatori hanno girato nel nostro borgo, finito in più occasioni alla ribalta nazionale: penso agli otto posti tra i Borghi più belli d’Italia, le giornate Fai primavera, il podcast di Lonely Planet, la Bit a Milano e via dicendo – sottolinea Catena – e poi la grande attenzione al sociale, le iniziative per i giovani, la crescita della solidarietà grazie anche al volontariato, il supporto agli anziani, le politiche per la disabilità e per le famiglie più disagiate. Un confronto sempre aperto con le imprese commerciali, artigianali e industriali del territorio e con le realtà sindacali. L’attenzione alla cura del verde, dei parchi e la tutela dell’ambiente e l’implementazione di un sistema diffuso nel territorio di videosorveglianza per dare una risposta concreta al tema della sicurezza e una preziosa collaborazione della protezione civile ogniqualvolta ce n’è stato bisogno. Gli eventi culturali (musica, teatro, fotografia, cinema, letteratura, poesia), il supporto alle sagre e alle manifestazioni istituzionali, ricreative e sportive, la straordinaria collaborazione con la scuola, la parrocchia e le associazioni. La cura, il recupero e la valorizzazione del patrimonio artistico. Le rappresentazioni de “La Travita”, “L’elisir d’amore, “Centonovant’Ennio” con i brani più famosi di Ennio Morricone, “Rugantino”, l”Inferno di Dante. I grandi eventi estivi con Francesco De Gregori, il premio Oscar del Teatro Stefano Massini, Irene Grandi, Paolo Fresu e una grande sorpresa che sveleremo a breve per l’estate 2024».

Il tutto, rimarca Catena, riportando i conti in ordine e con un graduale ricambio generazionale negli apparati amministrativi. «La nostra è stata un’amministrazione onesta, laboriosa, seria, trasparente e che ha prodotto risultati e comunicato quasi in tempo reale con la cittadinanza per renderla partecipe delle scelte – finisce il sindaco – certo è impossibile pensare di avere dato risposta a ogni singolo problema, ma nessuna segnalazione viene abbandonata a se stessa. Semmai viene inserita nella programmazione pluriennale degli interventi, perché quasi sempre il rinvio è un problema di copertura finanziaria. Solo quest’anno dovrebbero avviarsi lavori per 7 milioni di euro, con obiettivi Palazzo dei Priori, asilo nido, mitigazione rischio idrogeologico, impianti sportivi, secondo stralcio della pista ciclabile, ampliamento cimitero. Questo è uno dei motivi che mi spinge ad accettare l’invito a proseguire con il mio impegno per altri cinque anni. So che ciò significa sottrarre del tempo prezioso alla mia famiglia e in parte ai miei impegni professionali, questo mi ha fatto dubitare e ringrazio sia i familiari che i colleghi per la comprensione. Però c’è una cosa che mi ha spinto ancora di più ad accettare la proposta di ricandidatura, ossia il desiderio di vedere che le cose possono cambiare in meglio, di contribuire a quel cambiamento non più rinviabile rispetto ai temi del clima, impegnarsi per una società più giusta, solidale e inclusiva, una comunità dove l’educazione e la gentilezza abbiano il sopravvento sui sentimenti di odio e inciviltà. Sarà un impegno gravoso, se i cittadini mi riconfermeranno la fiducia, ma spero di essermi guadagnato il loro rispetto e tutti sanno di poter contare sulla mia disponibilità e sul mio impegno».

«Sindaco, ripensaci. Corri per il tris» La maggioranza è tutta con Catena



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