«Disturbi alimentari,
raddoppiati i pazienti in quattro anni»
CIVITANOVA - Sono i risultati emersi dal convegno organizzato da Italia Viva all'Hotel Cosmopolitan. Il coordinatore Luca Doria: «Importante far conoscere la rete che sostiene persone e famiglie»

“Disturbi alimentari. La rete di sostegno” è il titolo scelto dal coordinamento di Italia Viva Civitanova Marche per affrontare insieme ad esperti del settore un argomento sempre più di stretta attualità, soprattutto per quanto riguarda le nuove generazioni. L’evento si è tenuto ieri sera al centro congressi dell’Hotel Cosmopolitan.
«Abbiamo ospitato un’importante iniziativa alla presenza di Katia Marilungo, psicologa e psicoterapeuta e presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, Carla Coccia, presidente dell’associazione Fada, ed Edy Virgili, biologa e nutrizionista – sottolinea Luca Doria, presidente di Italia Viva Civitanova – abbiamo voluto portare all’attenzione della cittadinanza un tema che spesso passa in secondo piano. Consideriamo infatti che nel 2019 i pazienti in carico in Italia erano circa 680mila e nel 2023 sono diventati più di 1,6 milioni. Di fronte a questi dati, Italia Viva Civitanova ha ritenuto quanto mai importante far conoscere la rete che sostiene, supporta, cura e aiuta persone e famiglie costrette ad affrontare un percorso molto complicato, sia in termini fisici che psicologici: la salute non può diventare un bene di lusso e di fronte a dati così in ascesa è necessario intervenire con le opportune risorse».
Il compito di moderare i vari interventi è stato affidato al giornalista Andrea Braconi. «Abbiamo voluto invitare tutta la cittadinanza – conclude Doria – perché parlare di disturbi alimentari significa affrontare dinamiche quotidiane che ci riguardano tutti da vicino e che hanno implicazioni nel nostro tessuto sociale ed educativo. Siamo aperti al confronto e crediamo che incontrarsi sia il più importante messaggio che oggi la politica debba trasmettere alla gente. Ringrazio Italia Viva che con una raccolta firme sul sito istituzionale sta cercando di sensibilizzare rispetto all’importanza del tema. Ringrazio anche quanti hanno partecipato: un segnale importante che deve guidare le scelte della politica».

