«Impianto fotovoltaico spento,
danno da 100mila euro alla primaria»
Esposto alla Corte dei conti
POTENZA PICENA - Pd, Movimento 5 Stelle e Civico 49 avevano segnalato ad agosto il mancato funzionamento. Dopo la media Leonardo da Vinci, stavolta nel mirino finisce quello della Levi Montalcini: «Uno sperpero di denaro pubblico»

Enrico Garofolo (Pd)
Secondo esposto alla Corte dei conti in pochi mesi da parte dell’opposizione di Potenza Picena. Il motivo è analogo: lo scorso agosto Pd, Movimento 5 Stelle e Civico 49 puntarono il dito contro la mancata attivazione dell’impianto fotovoltaico della scuola media Leonardo da Vinci, stavolta nel mirino c’è invece la primaria Rita Levi Montalcini, a Porto Potenza.
«Abbiamo ritenuto nostro dovere segnalare lo sperpero di denaro pubblico che la mancata attivazione dell’impianto fotovoltaico installato sulla nuova scuola ha generato per le casse del nostro Comune e quindi per i suoi cittadini – affermano i capigruppo Enrico Garofolo (Pd), Stefano Mezzasoma (M5S) ed Edoardo Marabini (Civico 49) – l’edificio inaugurato ad inizio aprile 2022 è dotato di un impianto fotovoltaico da 63 kWp. Non essendo entrato in funzione, nonostante i nostri ripetuti solleciti, il costo relativo al consumo dell’energia elettrica della nuova scuola primaria nel periodo che va da maggio 2022 a novembre 2023 ha superato i 100mila euro. È evidente che tali costi si sarebbero del tutto evitati o in gran parte ridotti se l’impianto fosse stato attivato: chi si assumerà la responsabilità di questo danno a carico dei cittadini contribuenti? Ci aspettiamo una risposta dalla Corte dei conti».
Come detto, l’esposto segue quello presentato la scorsa estate la vicenda dell’impianto fotovoltaico della scuola media Da Vinci. «Impianto realizzato nel 2017 in occasione dei lavori di adeguamento sismico dell’edificio e rimasto da allora, ovvero da ben sette anni, inattivo, com’è ancora oggi tra dimenticanze e iniziative inconcludenti delle amministrazioni Acquaroli prima e Tartabini poi – rilanciano i consiglieri di minoranza – altre decine di migliaia di euro gettati al vento. Una vera disfatta che riguarda un tema tra i più significativi della nostra epoca, quello della produzione di energie rinnovabili. Una disfatta che si somma a quella di cui si è resa protagonista l’attuale giunta in un altro settore cruciale, quello dei rifiuti, che ci vede condannati agli ultimi posti nella graduatoria provinciale della raccolta dei rifiuti, quella stessa graduatoria che nel passato ci vide al primo posto».
peró E-distribuzione per risparmiare mi costruisce una centrale elettrica di trasformazione di quasi 2 ettari davanti casa mia in area soggetta ad allagamenti. e regione provincia e comune hanno approvato il progetto
Così ad occhio l’impianto funzionante avrebbe consentito un risparmio di non più di un 40.000 euro.
Responsabile è il committente dell’opera. Chi è il committente?
Se il Pd non vince queste prossime elezioni, che si inventeranno?