«Imprese, solo il Maceratese in crescita:
a far da traino il settore costruzioni»

LA CNA commenta i dati del rapporto annuale di Movimprese della Camera di Commercio delle Marche. La nostra provincia è l'unica ad aver segnato un saldo positivo tra nuove iscrizioni e cessazioni pari a +119. La regione invece ha fatto registrare un tasso di crescita annuale negativo. «Il dato provinciale 2023 ci conforta, ma la strada per recuperare la piena capacità produttiva è ancora lunga»

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Maurizio Tritarelli

«Nel 2023, il panorama imprenditoriale della provincia di Macerata mostra segnali positivi». E’ quanto dichiara la Cna, che commenta il rapporto annuale di Movimprese della Camera di Commercio delle Marche.

«I saldi tra iscrizioni e cessazioni nette a livello regionale – sottolinea il presidente della Cna Macerata Maurizio Tritarelli – sono tutti di entità modesta ed è diffuso il segno negativo. Costituisce eccezione solamente la provincia di Macerata con un saldo di +119 imprese corrispondente ad un +0,34%». Dai dati della Camera di Commercio infatti, la provincia di Ancona fa rilevare un saldo pari a -88 unità per un tasso di crescita del 2023 di -0,21%, quella di Pesaro-Urbino perde 61 imprese (- 0,16%), per Ascoli Piceno il saldo si ferma a -64 imprese (-0,27%) mentre a Fermo le cessazioni nette superano le iscrizioni di appena 9 unità (-0,05%). Al 31 dicembre 2023 le Marche, complessivamente, contano 152.956 imprese registrate, mentre quelle attive sono 135.205. Nell’anno appena trascorso, la base imprenditoriale della regione si è ristretta per effetto sia di un ragguardevole numero di cancellazioni d’ufficio (oltre 4.800), sia del saldo leggermente negativo (-103) tra le iscrizioni (7.344) e le cessazioni al netto delle cancellazioni d’ufficio (7.447). Tutto ciò comporta un tasso di crescita annuale della regione di -0,07%.

«Nella nostra provincia – sottolinea Tritarelli – lo scorso anno abbiamo avuto 1.726 nuove iscrizioni, a fronte di 1.607 cessazioni nette. La ripresa economica locale vede principalmente il contributo positivo del settore delle costruzioni, incentivato dall’effetto bonus edilizia, insieme ad una crescita delle attività turistiche e dei servizi alle imprese. Bene, per carità, ma non possiamo dimenticare che venivamo da un 2022 che aveva spazzato via oltre 2000 imprese attive, solo nella provincia di Macerata. Quindi il dato 2023 ci conforta, ma la strada per recuperare la piena capacità produttiva è ancora lunga».

Cna Macerata sottolinea la necessità di garantire adeguate risorse per supportare il tessuto imprenditoriale della provincia di Macerata. «Sono necessari – conclude Tritarelli – interventi mirati per consolidare tale progresso e superare le sfide economiche del territorio. Le istituzioni devo aiutare le piccole imprese ad innovarsi, ad essere maggiormente competitive su vari mercati e sempre più ambientalmente sostenibili. Le nostre proposte sono sui diversi tavoli e la nostra disponibilità costantemente presente».


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