Il Comune cerca 5 associazioni
per riattivare i Neet
RECANATI - Entra nel vivo il progetto che vede in sinergia la città leopardiana con Macerata. «Laboratori pratici per sviluppare competenze»

Antonio Bravi, sindaco di Recanati
Il Comune di Recanati lancia un avviso pubblico di manifestazione d’interesse volto all’individuazione di associazioni, operanti nel territorio cittadino, per la realizzazione di attività laboratoriali nell’ambito del progetto “Link! Connettiamo i giovani al futuro”. Un progetto realizzato in partenariato con il Comune di Macerata per la presentazione di proposte atte alla emersione e riattivazione dei Neet, ovvero dei giovani che non studiano e non cercano lavoro.
«Come annunciato, si muovono i primi passi di questo importante progetto – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – ancora all’insegna della massima partecipazione, ci rivolgiamo alle associazioni giovanili perché con la loro esperienza e con la creatività che spesso caratterizza i giovani, diventino a propria volta protagoniste di questo processo di attivazione». L’avviso pubblico del Comune di Recanati prevede la selezione di massimo cinque attività laboratoriali proposte dalle associazioni che aderiranno alla manifestazione d’interesse, da svolgersi nell’ambito del territorio comunale in collaborazione con il centro culturale Fonti San Lorenzo. «Il miglior metodo per raggiungere i giovani è la forma della comunicazione tra pari, tra coetanei, per questo anche in base alla formazione del gruppo di lavoro che si occupa del progetto Neet.Less all’interno del Comune di Recanati, si è optato in prima istanza al coinvolgimento del centro di aggregazione giovanile di Fonti San Lorenzo, con ampia esperienza sul campo, e in seconda istanza ad attivare altre associazioni giovanili presenti nel nostro territorio per la formulazione di proposte laboratoriali – ha spiegato l’assessora ai servizi sociali Paola Nicolini – intendiamo in questo modo anche intervenire in modo diffuso in tutta la città».

L’assessora Paola Nicolini
Ogni associazione dovrà proporre almeno un laboratorio adottando un approccio “learning by doing” relativa, ad esempio, ai seguenti ambiti: falegnameria, restauro e riparazione, giardinaggio, arte, musica e spettacolo, sviluppo delle competenze digitali, handcraft, cucina, cucito, riciclo, riutilizzo e riparazioni di diverso tipo. Il budget complessivo per la realizzazione delle attività laboratoriali è pari a 5mila euro, ovvero mille euro per ciascuna delle cinque attività laboratoriali selezionate. «Il mondo dell’associazionismo recanatese, in particolar modo quello giovanile, è estremamente radicato nel territorio e partecipe alla vita cittadina; con l’entusiasmo e la competenza che lo contraddistinguono sarà in grado di assicurare al progetto l’ulteriore slancio di cui ha bisogno per garantire un pieno ed effettivo coinvolgimento da parte dei giovani cui si rivolge», ha aggiunto la consigliera comunale Roberta Sforza.

La consigliera comunale Roberta Sforza
Le associazioni interessate possono partecipare compilando l’apposito modello presente nel sito web del Comune di Recanati che va inviato via pec all’indirizzo: comune.recanati@emarche.it da lunedì ed entro il 31 gennaio insieme ad una scheda di presentazione dell’associazione con la specifica delle progettualità proposte attinenti alla candidatura. È necessario indicare nell’oggetto della email la dicitura “Manifestazione di interesse per l ‘individuazione di interesse per la realizzazione di attività laboratoriali nell’ambito del progetto Neet.Less”. Il Comune di Recanati si riserva di valutare l’ammissibilità delle candidature ricevute, verificando il possesso dei requisiti e delle capacità tecniche da parte dei soggetti aderenti. È inoltre particolarmente auspicata la partecipazione di associazioni giovanili, intese come organizzazioni senza scopo di lucro, il cui funzionamento e l’attuazione delle attività siano affidate ai giovani e i cui organi direttivi siano costituiti prevalentemente da giovani under 35.