Presepe vivente a Potenza Picena,
più di 3mila visitatori
«E’ autentico»
EVENTO - Grande partecipazione alle tre rappresentazioni curate dall’associazione “Amici del Presepe Vivente di Potenza Picena” e promossa dal convento Sant' Antonio dei Frati Minori, dalla parrocchia dei Santissimi Stefano e Giacomo e dal Comune

La natività
Più di trent’anni di storia e la passione di una comunità che, anche quest’anno, ha rinnovato con orgoglio la tradizione del Presepe vivente di Potenza Picena allestito in tre occasioni (26 dicembre, 6 e 14 gennaio), nella suggestiva cornice della Selva dei Frati Minori.
“La Natività da Betlemme a Greccio… …fino ai giorni nostri”: questo il titolo della 31° edizione dell’iniziativa diretta dall’Associazione “Amici del Presepe Vivente di Potenza Picena” promossa dal convento Sant’Antonio dei Frati Minori, dalla parrocchia dei Santissime Stefano e Giacomo e dal Comune di Potenza Picena, con i patrocini della Regione Marche e della Provincia di Macerata.
«Abbiamo accolto oltre 3.000 visitatori tra cui tantissimi bambini. – spiega il parroco, padre Luca Gabrielli – C’è stata tanta emozione tra i partecipanti, in particolare davanti alle scene che raccontavano la vita di San Francesco, il presepe di Greccio, la natività».
Un itinerario in 10 scene raccontate con oltre 200 figuranti e con 40 altre maestranze tra cui allestitori e costumisti: tanti cittadini che, per settimane, si sono adoperati volontariamente curando la rappresentazione fino all’ultimo dettaglio. E all’uscita anche una pesca di beneficenza, possibile grazie al contributo di numerose aziende del territorio.
«Uno degli aspetti più affascinanti di questo presepe vivente è la sua autenticità. – dichiara la sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini – Non è solo un’occasione per celebrare fede e spiritualità, ma anche per promuovere il senso di comunità e solidarietà. Ad ogni partecipante, di tutte le età, che contribuisce, con impegno e dedizione, a rendere il presepe vivente di Potenza Picena un’ esperienza indimenticabile, va il più sincero ringraziamento».
noi di Montolmo, ossia Corridonia non lo facciamo più. lo fa Monte Santo, ossia Potenza Picena.