Cbf Balducci, dentro o fuori:
con Messina c’è in palio
la semifinale di Coppa Italia
VOLLEY A2 - Domani sera al Banca Macerata Forum i quarti di finale in gara secca contro il team siciliano, che ha chiuso il suo girone d'andata in regular season al quarto posto. La schiacciatrice Alessia Fiesoli: «Servirà una grande prestazione per continuare ad inseguire il sogno»

Arriva una gara chiave della stagione per la Cbf Balducci Macerata, che domani sera alle 20.30 (diretta Volleyball.tv) al Banca Macerata Forum sfida il Città di Messina nella gara secca dei quarti di finale di Coppa Italia serie A2.

Alessia Fiesoli, schiacciatrice della Balducci
Si troveranno di fronte la formazione maceratese, prima nel girone B al termine dell’andata di regular season, e le siciliane quarte nel girone A a novembre ma ora risalite al terzo posto con gli stessi punti di Fiesoli e compagne. In palio c’è la semifinale del 24 gennaio che la Balducci, in caso di qualificazione, giocherà nuovamente in casa affrontando la vincente della sfida tra Futura Busto Arsizio e Cremona. Dopo la vittoria a Costa Volpino di domenica scorsa, le ragazze di Saja sono tornate in palestra per preparare al meglio il match con Messina, formazione che sta vivendo un periodo di ottima forma e che può vantare nel roster giocatrici di assoluto livello, tra cui le ex Galletti e Martinelli. «Ci stiamo preparando ad una sfida dura contro una delle squadre migliori dell’intero campionato come Messina, come sta dimostrando con le prestazioni messe in luce nel girone A – dice Alessia Fiesoli, schiacciatrice della Balducci – vogliamo sfruttare il vantaggio di giocare di fronte al nostro pubblico, servirà una grande prestazione con massima attenzione ad ogni particolare per passare il turno e provare a continuare ad inseguire il sogno Coppa Italia».
Il Messina di coach Bonafede si affida alla regia di Giulia Galletti in diagonale con la forte opposta statunitense Kelsie Payne, al centro ci sono Melissa Martinelli e Dalila Modestino, in banda l’ex Busto in A1 Valeria Battista e l’ex Trento Jessica Joly. Il libero è Marianna Maggipinto. «Macerata è una società di grande tradizione – fa da controvoce il coach delle siciliane Fabio Bonafede – hanno esperienza e sanno come si fa a vincere e a portare a casa questo trofeo. Hanno costruito un organico tra i favoriti per il salto diretto in A1. Non hanno buchi; anche in panchina ci sono atlete che giocherebbero titolari in qualunque altra squadra. Andiamo fuori casa ad incontrare una corazzata, ma non possiamo fermarci a questo; è un traguardo che ci siamo guadagnati e andremo a Macerata a giocarcela».
In occasione della partita, si terrà un’importante iniziativa a cura del main sponsor Banca Macerata a favore dell’associazione Salvamamme – Salvabebé che sostiene il progetto “Valigia di Salvataggio – Per non tornare indietro”. Saranno donate da Banca Macerata ad inizio gara due valigie di salvataggio, complete di quanto necessario alla vita di tutti i giorni, da destinare alle donne che scappano dalla violenza subita. Durante il match ci sarà inoltre una missione speciale per le arancionere: ogni cinque muri messi a segno sarà devoluta un’altra valigia sempre da parte di Banca Macerata. Il progetto “Valigia di Salvataggio” è stato lanciato in città già nei mesi scorsi tramite un’iniziativa dell’assessorato alle pari opportunità del Comune di Macerata con la fondamentale partecipazione della polizia di Stato con i poliziotti della Questura di Macerata e i giocatori delle Fiamme Oro Rugby, insieme agli atleti della Banca Macerata Rugby, con il supporto dell’Ambito territoriale sociale 15 ed in collaborazione con il centro antiviolenza Il Faro.