Indice di sportività,
Macerata è la regina delle Marche
e in top 15 a livello nazionale
RICONOSCIMENTO - La provincia sale di un gradino a livello nazionale, attestandosi al 14° posto secondo le rilevazioni di Coni e Sole 24 Ore, i cui numeri sono stati presentati stamattina ad Ancona durante la presentazione del bilancio dell'attività dell'anno 2023. Spiccano le performance nel volley e negli sport paralimpici

Al centro Fabio Luna, presidente del Coni, con i componenti del comitato regionale presenti alla cerimonia
Macerata si conferma provincia numero 1 nelle Marche e al top a livello nazionale per quanto riguarda lo sport. A confermarlo sono i dati socio-demografici del Coni, come pure l’indice di sportività elaborato da Lab24/Il Sole 24 Ore, che pone Macerata al 14° posto nella classifica nazionale, salendo di una posizione rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, Macerata si pone al 1° posto sia nella classifica relativa al volley sia in quella relativa a squadre e territorio nonché al 2° posto nello sport paralimpico.
L’indice di sportività (che misura la qualità e la diffusione dello sport a livello provinciale) si basa su 32 indicatori suddivisi in quattro categorie: struttura e organizzazione del sistema sportivo, sport di squadra, discipline individuali e relazioni dello sport con l’economia e la realtà sociale. Per ogni indicatore e categoria viene elaborata la classifica delle 107 province italiane; tenuto conto del diverso “peso” attribuito ai singoli indicatori, viene poi definita la classifica finale. Per lo più i dati fanno riferimento al 2022, per gli sport di squadra si considera la stagione 2022-2023.
«E’ stato un altro anno di grande sport, fra successi agonistici e organizzativi e la crescita a livello socio-culturale del movimento sportivo», ha detto Fabio Luna, presidente Coni Marche in occasione della relazione consuntiva dell’attività nell’anno 2023. Un 2023 che sarà ricordato fra gli anni più vincenti dello sport marchigiano. Infatti, tra le discipline appartenenti alla famiglia del Coni, difficile trovarne una che, a livello giovanile o senior, non abbia ottenuto nel 2023 successi a livello nazionale o internazionale. Questi eccezionali risultati sono stati celebrati durante le tradizionali Feste dello sport provinciali (più di 220 riconoscimenti assegnati), organizzate a fine anno dalle varie delegazioni di Ancona, Macerata, Fermo, Pesaro-Urbino e Ascoli Piceno. Impossibile non ricordare i titoli iridati di Gianmarco Tamberi (salto in alto), Tommaso Marini (fioretto), nonché dei marchigiani “adottivi” Francesco Bagnaia (MotoGp) e Alice Volpi (fioretto), riconosciuti anche con il Collare d’Oro, massima onorificenza riservata dal Coni agli attori della scena sportiva, come pure indimenticabile è stata la vittoria di coppa del mondo da parte di Sofia Raffaeli (ritmica).
Questo dobbiamo ringraziare l’attuale amministrazione del centro-destra che e’ il buon governo.
…infatti Timberi Marini ecc…ecc…prima non esistevano…sono nati con Parcaroli o Acquaroli e da madrina la Giorgia… grazie e bravi…!!!….