Sold out il Capodanno di Civitanova,
pienone nei locali tra balli e cene
(Foto/Video)
SAN SILVESTRO - La città si è confermata capitale del divertimento. C'è anche chi ha lavorato e chi è stato salutato dai colleghi (con tanto di sirene che intonavano l'Inno di Mameli) per la pensione

Il Brahma
di Laura Boccanera
Chi in disco, chi al ristorante, Civitanova si conferma la capitale del divertimento anche a Capodanno. Tutto pieno nei locali della città che hanno attratto tantissima gente nei veglioni organizzati dai privati.

La festa alla Serra
A Civitanova non esiste infatti una tradizione di Capodanno in piazza e a differenza di altre città delle Marche che hanno organizzato feste all’aperto (Pesaro in primis per festeggiare l’ingresso nel suo anno di Capitale della Cultura, ma anche Ancona e Macerata) gli spazi pubblici sono rimasti vuoti, a vantaggio però delle centinaia di offerte e proposte.
Fra quelle più aggreganti sicuramente quelle dei locali da ballo per eccellenza, La Serra di Civitanova dove da tempo era tutto esaurito per la serata di chiusura dell’anno, ma anche le discoteche sono state il ritrovo di chi magari prima ha festeggiato con amici in ristoranti o a casa e poi ha scelto dopo la mezzanotte di ballare fino all’alba al Donoma (per i più giovani) o al Brahma dove un pubblico più adulto, ma non solo, lo ha scelto per accogliere il 2024.
Qui le feste sono esplose alla mezzanotte con calici alzati, brindisi, gli immancabili balli e trenini, ma anche con l’animazione spettacolare. Tanti anche i locali presi in affitto per feste private di comitive, specie fra i più giovani o fra gruppi più agée.

La squadra Croce verde di Civitanova
Per molti però è stato anche un Capodanno di lavoro per consentire a tutti di trascorrere delle ore di divertimento e serenità. La squadra della Croce verde di Civitanova e Monte San Giusto hanno festeggiato in sede tra un intervento e l’altro. Per fortuna pochi e lievi gli episodi di malori legati ad abusi etilici e nessuno di questi ha riguardato minori.
Anche a Macerata la Croce verde ha trascorso la notte di San Silvestro al lavoro con i volontari pronti ad intervenire in caso di richieste di soccorso.

La Croce verde di Macerata
E’ stato sicuramente invece un Capodanno indimenticabile per Michele Simoni, caposquadra dei vigili del fuoco che proprio ieri sera ha volto l’ultimo servizio prima del pensionamento.
Uno scoccare della mezzanotte che ha segnato davvero uno spartiacque, non solo fra la fine di un anno e l’inizio di uno nuovo, ma fra il termine di un ciclo e l’inizio di una nuova vita.
Per 34 anni infatti Simoni ha prestato servizio fra i vigili del fuoco (di cui 33 tutti a Civitanova dopo alcuni anni a Vicenza e Forlì) facendosi apprezzare per le sue qualità, umane e professionali. Raggiunto il 60esimo anno di età, il massimo per il personale operativo, è andato in congedo col grado di capo reparto.

Michele Simoni caposquadra vigili del fuoco distaccamento di Civitanova
A Civitanova è stato anche responsabile del settore nautico provinciale dal 1994 e l’ultimo suo “successo” è stato essere riuscito ad ottenere la sostituzione del nuovo gommone per i soccorsi proprio in occasione di Santa Barbara lo scorso 4 dicembre. Un baluardo per i colleghi “anziani” e una certezza per quelli più giovani, un punto di riferimento per tutti. Pur potendo, ha scelto di non lasciare il distaccamento per un ruolo in ufficio a Macerata e ieri sera per lui i colleghi hanno organizzato un saluto ufficiale sul piazzale con tanto di suono delle sirene in contemporanea e inno d’Italia. Presente anche un mezzo della vicina Croce verde che in tanti momenti in questi anni ha lavorato al fianco dei pompieri nelle operazioni di soccorso. Un momento commovente, con tanto di saluto e abbraccio a tutti i colleghi schierati e poi l’ultimo, con la moglie prima di concludere il suo turno e salutare quel lavoro che è stato missione di vita e aiuto agli altri e che, come gli hanno ricordato gli amici e colleghi, “dura per tutta la vita, anche dopo il giro di boa”.

Michele Simoni con il figlio Alessandro, anche lui vigile del fuoco

I vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova

La Croce verde di Monte San Giusto

Silvano Ascani con la figlia

Aldo Ascani









Che tristezza e desolazione Civitanova Marche senza nulla in piazza. Sarebbe stato bello un evento. Auguri a Michele!