«Le imprese del Maceratese nel 2023
hanno dimostrato resilienza e dinamismo»
IL PUNTO del direttore di Cna Massimiliano Moriconi sull'economia provinciale tra sfide globali e segnali di ripresa. «La diversificazione e la competitività nei settori chiave sono cruciali per sostenere la crescita e l'occupazione»
Massimiliano Moriconi, direttore Cna
«In questo panorama internazionale, segnato da incertezze e dinamiche economiche complesse, le imprese della provincia di Macerata nel corso del 2023 hanno dimostrato resilienza e dinamismo». Il direttore Cna Macerata Massimiliano Moriconi inquadra il contesto economico generale sulla base della panoramica dettagliata sull’economia della provincia di Macerata presentata dal centro studi Cna Marche. «In un periodo di turbolenze globali, è cruciale esaminare da vicino l’andamento economico locale e adottare, di conseguenza, strategie che consentano alle imprese di svilupparsi – si sottolinea in una nota -. Per l’anno che si sta concludendo, la Commissione Europea prevede complessivamente un rallentamento del Pil mondiale che supererà i 3 punti percentuali. Tuttavia, si segnala una discesa generalizzata dell’inflazione nel terzo trimestre, mitigata dal calo delle quotazioni delle materie prime energetiche: «L’economia italiana – precisa il direttore – ha registrato nel secondo trimestre 2023 un decremento dello 0,4%, mentre nel terzo trimestre ha fatto registrare il segno più per uno 0,1%. Ciò è dovuto principalmente alla spinta dei consumi delle famiglie e dalla domanda estera. Restano incerte, tuttavia, le prospettive anche se un buon segnale è rappresentato dall’occupazione è in crescita, con un aumento significativo della forza lavoro».
La demografia d’impresa mostra una perdita di imprese attive nelle Marche, con il settore del commercio-autoriparazioni e dell’agricoltura-silvicoltura e pesca che risultano i più colpiti: «La provincia di Macerata nel terzo trimestre del 2023 – tiene a puntualizzare Moriconi – ha comunque registrato una crescita del numero di occupati superiore alla media regionale (+3,2%), crescita guidata dall’occupazione femminile, dall’agricoltura e dalle costruzioni. La provincia di Macerata si distingue positivamente nei primi nove mesi del 2023 con una crescita dell’export del +4,5%, in contrasto con la tendenza regionale al ribasso del -9,2%. Settori trainanti sono il sistema Moda (+10,9%) e le esportazioni di sostanze e prodotti chimici (+20,6%)».
Nella prima metà del 2023, le assunzioni nella provincia di Macerata hanno mostrato un aumento rispetto al primo trimestre (+1,0%), sebbene il dato tendenziale sia inferiore di ben il 7,9% rispetto al secondo trimestre del 2022. Il direttore Cna: «Nonostante le sfide globali, la nostra provincia mostra segnali positivi. La diversificazione economica e la competitività nei settori chiave sono cruciali per sostenere la crescita e l’occupazione».
Le previsioni per il periodo dicembre 2023-febbraio 2024 indicano una crescita tendenziale delle opportunità di lavoro ma, il 53% delle imprese, prevede già difficoltà a trovare i profili desiderati, così il direttore: «Cna Macerata continua a impegnarsi nella promozione dell’innovazione, della sostenibilità e dell’adattabilità per guidare le imprese a superare le sfide economiche future. Sottolineiamo l’importanza di investire nella formazione e nell’adeguamento delle competenze, perché è stata la qualità della forza lavoro ad aver fatto la differenza nel corso degli anni e ad aver fatto vincere le sfide sui mercati internazionali alle nostre imprese».