Addio a Secondo Biordi,
era stato sindaco di Sefro

LUTTO - Aveva 89 anni, si è spento questa mattina. Il ricordo del primo cittadino, Pietro Tapanelli: «Era appassionato e combattivo, per le ragioni di Sefro e del territorio montano. Un pilastro della comunità»

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Secondo Biordi

 

di Monia Orazi

È morto questa mattina nella sua abitazione Secondo Biordi, ex sindaco di Sefro, insignito del titolo di cavaliere della Repubblica nel 1996, aveva 89 anni. Tutti a Sefro lo chiamavano Primo. Una vita trascorsa come poliziotto a Roma, componente delle scorte di importanti politici, una volta in pensione è tornato nella sua città di origine e il benessere di Sefro è diventato la sua missione, sia come presidente della Pro Loco, che come amministratore.

Il debutto in consiglio comunale nelle fila della Democrazia cristiana risale al 1985, è stato sindaco per due volte dal 1995 al 2004. Ha ricoperto il ruolo di assessore in comunità montana, più volte quello di assessore e consigliere comunale. Lascia la moglie e le due figlie.

I funerali si terranno domani pomeriggio alle 15 nella chiesa Santa Maria Assunta di Sefro.

Così lo ricorda il sindaco di Sefro Pietro Tapanelli: «Mi sento di manifestare pubblicamente cordoglio ai familiari e commozione per la perdita non solo di uno storico amministratore, ma anche di un amico personale, sostenitore della mia candidatura che mi ha dato supporto durante il mandato da sindaco. Primo era una persona disponibile per la comunità, sempre presente anche con la Pro Loco, ma non solo. Era appassionato e combattivo, per le ragioni di Sefro e del territorio montano. Per Sefro era un pilastro della comunità, un tenace sostenitore dell’alta valle del Potenza, dello Scarzito e della montagna».

Con queste parole lo ricorda l’ex sindaco di Sefro Giancarlo Temperilli: «È stato sempre in prima linea per Sefro, come amministratore e come presidente della Pro Loco. Una volta andato in pensione è voluto tornare a vivere a Sefro, dove sono rimaste a vivere anche le figlie. Mi ha sostenuto quando mi sono presentato come sindaco, trasmettendomi la sua esperienza e fornendomi i suoi preziosi consigli. Se ne è andato un vero personaggio, che ha sempre amato Sefro, mettendosi a disposizione per tantissime attività. A lui va la mia gratitudine, come ex amministratore e come cittadino per quanto ha fatto per Sefro».


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