Pranzo di Natale alla Caritas
con oltre 100 persone
«Sarà un’esperienza di famiglia»
CIVITANOVA - Torna il tradizionale appuntamento che quest'anno, dopo la pandemia, sarà di nuovo in presenza nella sede del Centro
In questi giorni fervono i preparativi del tradizionale pranzo di Natale organizzato del Centro Caritas di Civitanova che quest’anno, dopo gli anni di pandemia, ritorna ad essere vissuto in presenza. Sono previste più di cento persone tra utenti, volontari e familiari che mangeranno attorno a un “lunghissimo” tavolo in una allestita e curata per l’occasione.
«La nostra struttura – spiega la Caritas – propone un’esperienza di famiglia che a Natale, come in tutto il mondo, si riunisce intorno una tavola imbandita dove poter condividere non solamente un pasto ma anche momenti di umanità vissuta. Il 25 Dicembre la vicinanza dei volontari si renderà concreta non solo nel servizio ma anche nell’essere prossimi verso tutti coloro che parteciperanno a questa iniziativa testimoniando loro fraternità nella gioia di un semplice sorriso. Preziosa la fitta collaborazione con l’amministrazione Comunale che si dimostra sempre sensibile e pronta a sostenere le iniziative del Centro che possano animare un senso di comunità e solidarietà nella cittadinanza. Un grazie speciale agli operatori e ai tanti volontari che si stanno quotidianamente prodigando affinché i servizi del Centro siano all’altezza delle tante necessità e ai benefattori e sponsor che in questo periodo di festività stanno dimostrando vicinanza al nostro operato contribuendo a sostenere le nostre iniziative a favore dei più bisognosi della nostra comunità. Ringraziamo Barbara Capponi, assessore al Welfare politiche sociali del comune, con la quale prosegue la collaborazione e la sinergia per le attività che stiamo svolgendo. Proprio in questi giorni – conclude la Caritas – stiamo distribuendo i buoni spesa natalizi messi a disposizione dell’amministrazione comunale affinché possano raggiungere i Singoli e le Famiglie bisognose della nostra città nei prossimi giorni di festa».