«Diciasettenne vittima di stalking,
minacce e percosse dell’ex»
PORTO RECANATI - Imputato un 21enne, oggi si è aperto il processo al tribunale di Macerata. L'accusa parla anche di minacce alla ragazza e ai suoi familiari
Botte, minacce di morte a lei e ai suoi familiari, messaggi, insulti a una ragazza di 17 anni perché non sarebbe riuscito ad accettare la fine del rapporto: 21enne imputato per stalking al tribunale di Macerata. I fatti contestati sarebbero avvenuti a Porto Recanati a partire dal dicembre del 2021 e fino al 30 aprile del 2022. Oggi si è aperto il processo davanti al giudice Federico Simonelli. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, il 21enne avrebbe iniziato a perseguitare la ragazza, all’epoca minorenne, con cui aveva avuto una relazione. Si parla di percosse (una volta la ragazza aveva riportato un ematoma ad un braccio, un’altra volta una ferita alla mano sinistra), di averle tirato i capelli, di averla minacciata di morte, insultata dicendo frasi come “schifosa, poco di buono, ti devi suicidare”. Il 21enne avrebbe anche minacciato di morte i familiari della ragazza, dice l’accusa, in particolare la madre che aveva cercato di intervenire in difesa della figlia. Il 21enne avrebbe anche inondato di messaggi dal contenuto minaccioso e violento la ragazza e avrebbe preteso, come rimborso delle spese del treno per andarla a trovare e di altri soldi spesi per lei, di 1.270 euro. Il giovane è assistito dall’avvocato Italo Colanieri.
(Gian. Gin.)
* Il nome dell’imputato non viene indicato a tutela della vittima