Una nuova unità produttiva per la Frau,
una Conceria del Chienti green:
dalla Regione contributi per 3 milioni

TOLENTINO - L'assessore regionale Andrea Maria Antonini ha visitato stamattina le due aziende, che hanno partecipato al bando "Investimenti produttivi": il colosso dell'arredamento amplierà lo stabilimento di Montegranaro portando 20 posti di lavoro, la centenaria impresa delle pelli punta su recupero delle acque ed energie rinnovabili

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L’assessore regionale Antonini al museo di Poltrona Frau

Giornata tolentinate per l’assessore regionale alle attività produttive Andrea Maria Antonini, che in mattinata ha visitato prima la Poltrona Frau e poi la Conceria del Chienti, due aziende che sono riuscite a intercettare contributi regionali dal bando “Investimenti produttivi”.

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Antonini all’interno dello stabilimento di Montegranaro

Prima tappa allo stabilimento Interiors in Motion di Poltrona Frau a Montegranaro, che grazie al cofinanziamento regionale da 934mila euro aggiungerà una nuova unità produttiva, progetto del valore complessivo di 2,7 milioni. Il piano prevede la realizzazione dell’unità produttiva, ricerca e innovazione, oltre a un intervento per la formazione dei lavoratori dedicati. L’investimento determinerà un incremento occupazionale diretto stimato in almeno 20 unità lavorative (con contratto a tempo indeterminato) rispetto al numero dei lavoratori impiegati alla data del 31 dicembre 2021 e un impatto positivo sull’indotto locale. Antonini era accompagnato dal dirigente settore Industria artigianato e credito Silvano Bertini e dal direttore del dipartimento Sviluppo economico Stefania Bussoletti e con loro c’erano il direttore di Confindustria Macerata Gianni Niccolò e Anna Ruffini (Finanza agevolata Confindustria Macerata), Andrea Giaconi (project manager di Jef, società di consulenza) e il top management di Poltrona Frau (il ceo Nicola Coropulis, il gm di Interiors in Motion Giovanni Maiolo e il chief operational excellence lifestyle design group Ervino Riccobon).

PoltronaFrau-antonini«Poltrona Frau è un’azienda storica e un’impresa di eccellenza della “Leather valley” marchigiana – ha sottolineato l’assessore Antonini – sta attraversando una fase di importante e ulteriore sviluppo incentrata sulla qualità, sulla leadership nel design e ora anche sulla diversificazione verso nuove nicchie di mercato. Proprio a supporto di questo processo di differenziazione è intervenuto il sostegno della Regione. Attraverso la sottoscrizione di accordi di investimento e innovazione, come quello con Poltrona Frau, puntiamo a promuovere la realizzazione di piani industriali di sviluppo a carattere strategico e a elevato impatto occupazionale sul territorio regionale, con l’obiettivo di stimolare il rilancio del sistema produttivo locale e aumentare il grado di attrattività delle Marche».

PoltronaFrau-1-325x197«La business unit Interiors in Motion si propone di raggiungere la leadership nel settore della fornitura di sistemi completi per la mobilità di lusso a livello globale. L’incessante innovazione del prodotto, sostenuta da investimenti in tecnologia all’avanguardia, è finalizzata a conquistare il segmento dei volumi produttivi di nicchia. In questo segmento, dove la richiesta dei clienti è caratterizzata da una considerevole necessità di personalizzazione e l’automazione industriale non è praticabile, l’abilità artigianale di questo territorio può fare la differenza a livello mondiale, a condizione che sia competitiva», commenta Giovanni Maiolo. «La nuova unità produttiva riflette il nostro impegno per raggiungere standard qualitativi elevati e per eccellere nel design. La collaborazione con la Regione è un segno tangibile del nostro forte impegno verso la crescita economica locale e nazionale. Poltrona Frau, pilastro storico e d’eccellenza nella regione marchigiana, si impegna a generare opportunità occupazionali dirette e indirette, contribuendo in modo significativo allo sviluppo economico della regione. Siamo orgogliosi di contribuire al progresso industriale marchigiano, rafforzando la nostra presenza nel panorama economico locale», aggiunge Nicola Coropulis.

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L’incontro alla Conceria del Chienti

Dopo Montegranaro, la delegazione regionale si è spostata a Tolentino alla Conceria del Chienti, beneficiaria dello stesso bando. Unica conceria a ciclo completo della regione, l’azienda, nel centenario della sua fondazione, ha beneficiato di due milioni di euro di contributi. Ad accogliere la delegazione regionale, l’amministratore delegato dell’azienda Marco Luppa. Il piano di investimenti messo a punto dall’azienda è molto corposo e trova posto all’interno del progetto “Energie rinnovabili Ctc 100+100”, del valore complessivo superiore ai 15 milioni di euro, che riguarda la rigenerazione dello stabilimento storico, oltre l’ammodernamento tecnologico 4.0 e sostenibile dell’impianto conciario. L’obiettivo, incentrato sulla sostenibilità circolare, è ambizioso: il recupero e riutilizzo di acqua reflua per il ciclo produttivo, riducendone il fabbisogno; energie rinnovabili per soddisfare il 70% del fabbisogno energetico attraverso un impianto fotovoltaico e pompe di calore; tecnologie che sfruttano l’intelligenza artificiale, a supporto dei lavoratori, per ridurne lo sforzo fisico.

CTC_01-325x238«Siamo fieri che, anche grazie al contributo della Regione Marche, riprenda forza una impresa che è stata uno dei punti di riferimento del distretto e che mira a riqualificarsi in senso tecnologico, energetico-ambientale, ma anche in quello del rispetto e della tutela dei lavoratori, riportando un processo produttivo complicato a un elevato livello di qualità – ha dichiarato Antonini – siamo molto soddisfatti che, grazie a questo programma di investimenti, che ha visto protagonista anche Invitalia, vengano preservati tutti i posti di lavoro, riqualificati e messi gradualmente in un contesto dignitoso, innovativo e a maggiore produttività». La visita istituzionale, non a caso, fa seguito al rilancio dell’azienda, avvenuto il 17 novembre 2022, grazie all’ingresso, nella compagine sociale, di Invitalia Spa attraverso il Fondo salvaguardia imprese, e al Club Deal italiano Avm Sustainability, che hanno realizzato il primo intervento Ctc nelle Marche.

CTC_02-325x216«Il nostro obiettivo – ha spiegato il ceo Marco Luppa – è fare di Ctc Tolentino un’avanguardia del settore conciario, realizzando un centro tecnologico sostenibile per la produzione di pellami. Abbiamo partecipato al bando Investimenti produttivi anche perché era in piena sintonia con la nostra visione: un bando che tiene insieme innovazione, tecnologia, sostenibilità e occupazione, con impegni precisi verso la comunità. Siamo diventati società benefit, un’azienda che persegue una finalità di beneficio comune e opera in modo responsabile, sostenibile e trasparente. Abbiamo oltre 100 anni di storia, e vogliamo piantare il seme dei prossimi 100, preservando una manifattura storica e un modello di vita e di lavoro, diventando un esempio per il nostro settore. Ringraziamo molto la Regione Marche per aver creduto nel nostro progetto con tanta convinzione».

Antonini ha poi chiuso il suo tour tornando da Frau, ma stavolta per visitare lo stabilimento tolentinate e il museo aziendale.

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