Violenza contro le donne,
campagna di sensibilizzazione
con eventi e banchetti

CIVITANOVA - Presentato ieri il progetto "Respect is an act of love" del Comune in collaborazione con una serie di enti e associazioni per promuovere la cultura della legalità e del rispetto

- caricamento letture
respect-1-325x244

La presentazione ieri a Civitanova della campagna “Respect is an act of love”

Violenza contro le donne, in un anno in provincia 250 donne hanno chiesto aiuto allo sportello antiviolenza, da gennaio a settembre sono 54 le donne accolte, di cui 27 residenti a Civitanova e la quasi totalità sono madri. Questi i numeri forniti ieri sul fenomeno in occasione della presentazione della campagna di sensibilizzazione «Respect is an Act of Love» organizzata in un’ottica di rete dall’amministrazione comunale di Civitanova.

Un percorso fatto di banchetti informativi, lezioni di legalità, incontri con le scuole, spettacoli. Ad illustrare il lungo percorso delle iniziative, che coinvolgeranno tante realtà cittadine in un ampio arco temporale e in diversi luoghi della città, sono intervenuti il sindaco Fabrizio Ciarapica, il vicesindaco Claudio Morresi, gli assessori Barbara Capponi e Francesco Caldaroni, la consigliera comunale Paola Fontana, ideatrice e coordinatrice del nuovo progetto, da ieri messo in evidenza anche attraverso un banner informativo affisso sul balcone principale di palazzo Sforza. «Con grande soddisfazione ed orgoglio presentiamo questa nuova campagna informativa realizzata dal comune di Civitanova con il contributo di tante associazioni e l’impegno in prima persona della consigliera Fontana che ringrazio – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Siamo allarmati per i tanti episodi di violenza sulle donne e l’unica risposta che può essere data nasce certamente dall’unione e dalla condivisione delle sensibilità. Serve una risposta importante per arrivare ad un cambio di coscienza, ed è in questa direzione che abbiamo siglato anche il protocollo d’intesa in Prefettura».

Dopo aver salutato e ringraziato i presenti, la consigliera Fontana ha spiegato la genesi del ricco cartellone di eventi che si apre oggi 28 ottobre, con i banchetti informativi su Corso Umberto I (dalle 10.30 alle 12.30), iniziativa che si ripeterà sabato 18 novembre e nuovamente lunedì 20 novembre, presso l’ospedale civile di Civitanova. Dopo i banchetti  le iniziative proseguiranno venerdì 10 novembre, con lo spettacolo di riflessione e di musica «Parlami d’Amore», ore 21.15 presso il teatro Annibal Caro, curato da tutte le associazioni coinvolte.  Seguirà venerdì 17 novembre, nell’aula magna dell’istituto Da Vinci, un incontro con gli studenti “Se l’elisir diventa veleno” con Massimo Bachetti (psichiatra), Francesca Petetta (docente universitaria) e Alfredo Sorichetti. A partire dal 23 novembre, saranno organizzate un ciclo di «Lezioni di legalità sul tema del femminicidio e delle pari opportunità», a cura del giudice Mario Paciaroni, presso gli istituti scolastici di Civitanova. Nella data della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, andrà in scena «Edera Velenosa», uno spettacolo teatrale curato dall’azienda teatri di Civitanova al teatro Rossini.

Il programma proseguirà anche il prossimo anno, con diversi seminari formativi rivolti ai professionisti del settore giuridico e socio-sanitario, che vedono il coinvolgimento delle forze dell’ordine. Inoltre, sono previste due serate presso alcuni dei locali più frequentati dai giovani, per un momento di riflessione e condivisione delle tematiche con i ragazzi.

Alcuni dati sugli accessi agli sportelli antiviolenza sono stati forniti da Elisa Giusti de Il Faro: «Da gennaio a settembre sono 54 le donne accolte, di cui 27 residenti a Civitanova e la quasi totalità sono madri. Si abbassa l’età di chi ci chiede aiuto. Con gli eventi in programma presentati oggi vogliamo descrivere questo fenomeno dilagante, ma anche parlare di ciò che c’è di positivo nell’amore, per aiutare a riconoscere le forme sane dello stare insieme». L’avvocato Eleonora Tizzi responsabile dello sportello Informadonna, che riceve ogni anno una media di circa 150 donne, ha rimarcato l’importanza di aiutare le persone a prendere consapevolezza di tutti gli aspetti della convivenza e sulla cultura della parità. La pediatra, Agnese Biritognolo, consigliera del cdA dei Teatri di Civitanova, descrivendo lo spettacolo Edera velenosa che si svolgerà al teatro Rossini proprio il 25 novembre, ha messo in luce l’importanza di crescere con le parole giuste i bambini nelle famiglie, la tutela delle loro sensibilità perché gli adulti debbono essere custodi non solo della loro integrità fisica ma anche psicologica»

«Dopo gli episodi di violenza di Caivano e Palermo – ha spiegato Fontana – mi sono sentita in dovere, come donna, mamma e consigliera, di fare qualcosa di concreto per riflettere su quanto sta accadendo nella nostra società, un dramma a cui non ci si può voltare le spalle. Ringrazio il sindaco, gli assessori e le tante associazioni che mi hanno appoggiato e che hanno aderito con grande forza a questa campagna “Il rispetto è un atto d’amore”, di cui si parlerà in città per diversi mesi».

Presenti alla conferenza anche i consiglieri comunali Silvia Squadroni, Lavinia Bianchi e Giorgio Pollastrelli, Elisa Giusti e Francesca Pigliapoco della coop. Il Faro e Servizi antiviolenza, Eleonora Tizzi dello sportello Informadonna, Agnese Biritognolo per l’azienda Teatri di Civitanova, Renzo Monreale e Luigi Gnocchini per Il Palco, Vanessa Spernanzoni per l’associazione Contemporanea 2.0 e rappresentanti di Veder Crescere con il Dialogo e 1522. «Sottolineo con gratitudine l’ottica di rete che si è creata – ha dichiarato l’assessore alla famiglia Barbara Capponi –, un lavoro fatto da una comunità intera, senza colore politico, perché il problema della violenza è trasversale, è un problema di cultura e non è relegato in contesti specifici ma molto ampi. Da soli non si va da nessuna parte e affronteremo questo tema ancora una volta con tutta la delicatezza necessaria».

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X