Italia Viva, due neo coordinatrici:
Fabiola Caprari per le Marche,
Fabiola Santini per il Maceratese
PARTITI - Nel regionale la candidata anconetana ha battuto il maceratese Antonello De Lucia: «In perfetta assonanza con Matteo Renzi saremo l'alternativa a populismo, sovranismo e a inadeguati “campi larghi"». In provincia l'ex assessora di Matelica ha superato il civitanovese Luca Doria

L’anconetana Fabiola Caprari, neo coordinatrice regionale di Italia Viva
Si è concluso ieri il congresso di Italia Viva con l’elezione del nuovo gruppo dirigente nazionale e territoriale. Sono stati eletti il presidente nazionale, quelli regionali e provinciali. Entro l’anno si terranno le elezioni per la scelta dei presidenti dei coordinamenti comunali.

Il maceratese Antonello De Lucia, coordinatore provinciale uscente
Scontata la riconferma di Matteo Renzi per la presidenza nazionale, a livello regionale il confronto era fra l’anconetana Fabiola Caprari e il maceratese Antonello De Lucia. Ha prevalso con il 58% dei voti Fabiola Caprari. La partecipazione al voto è stata del 75% ed espressa sia con il voto ai seggi sia con il voto online. La neo eletta presidente di Italia Viva Marche ha espresso la propria soddisfazione per il risultato: «Ringrazio di cuore tutte le iscritte e gli iscritti che hanno partecipato al Congresso per aver dato prova di grande attenzione al progetto politico di Italia Viva, riferimento centrale di quell’area riformista che vogliamo allargare e rappresentare. Il confronto con Antonello De Lucia è stato una bella prova di democrazia di un partito giovane, ricco di idee, che deve crescere e consolidarsi. L’obiettivo ora è di marcare in tutte le Istituzioni la presenza con le nostre idee, i nostri valori, la nostra forte identità riformista e proposte concrete. Da questo Congresso esce rafforzata una chiara linea politica, in perfetta assonanza con la mozione nazionale di Matteo Renzi, che è alternativa a populismo e sovranismo e a inadeguati “campi larghi“, a coalizioni e progetti che nelle Marche in questi anni hanno dimostrato le loro inadeguatezze. Su questa linea tutto il partito si ritrova con compattezza. Da questo congresso ripartiamo perciò più forti e uniti per essere il motore della aggregazione di un Centro che sappia costruire l’alternativa sia alla “destra-destra” sia alla “sinistra-sinistra” grazie ad una nuova classe dirigente rinnovata e più giovane, legittimata dalla grande partecipazione al voto degli iscritti».

La presentazione delle mozioni
Fabiola Caprari ha poi espresso un augurio particolare ai neo presidenti provinciali Laura Valentini (Pesaro), Enrico Ciarimboli (Ancona), Fabiola Santini (Macerata), Moreno Bellesi (Fermo) e Maria Stella Origlia (Ascoli Piceno). «Sono fiduciosa che con il loro apporto, con il coinvolgimenti dei nuovi iscritti e dei tanti giovani che con entusiasmo hanno partecipato a questo bella esperienza di vita democratica, Italia Viva anche nelle Marche saprà essere una presenza politica importante».
In provincia di Macerata, la sfida per la presidenza è stata vinta dalla matelicese Fabiola Santini sul civitanovese Luca Doria. «Lo svolgimento del congresso è stato un bellissimo momento di democrazia e partecipazione, ci siamo confrontati e rispettati con serietà e collaborazione – ha affermato la neo presidente Santini – ora ripartiamo tutti insieme per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi. La nostra idea di partito si fonda sulla partecipazione, il coinvolgimento e il coraggio. Vorrei ringraziare per il lavoro svolto ai coordinatori uscenti Antonello De Lucia e Teresa Lambertucci che hanno guidato il partito dalla nascita fino ad ora e vorrei fare i complimenti alla civitanovese Natalia Conestà che coordinerà il partito di Italia Viva Esteri Africa-Asia-Oceania».

Fabiola Santini
Fabiola Santini, 45 anni, da oltre 20 anni impiegata all’Università di Camerino dove si occupa di comunicazione, relazioni istituzionali e rapporti con i territori. Dal punto di vista amministrativo ha svolto due mandati da assessore comunale a Matelica, con deleghe alla cultura, ai servizi sociali, volontariato e politiche giovanili.
Nemmeno Calenda ve sopporta più!
Piantatevela, non siete piu’ credibili x il PAESE.
Eppure c’è ancora qualcuno che è convinto che Renzi è un grande statista…..!!!!!(sono pochi..pochi….pochi)
Renzi Salvini e company dovrebbero andare a lavorare invece di vivere di politica vita natural durante. Adesso in Italia comandano le agenzie di rating ricordate la fine fatta dell’ultimo governo Berlusconi?