Il Giro d’Italia torna nel Maceratese
accarezzando le colline leopardiane

CICLISMO - Svelata l'edizione 2024 della Corsa rosa, che nella 12° tappa, la Martinsicuro-Fano in programma il 16 maggio, passerà anche in provincia. Come due anni fa, a Recanati sarà posizionato un Gran premio della montagna

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Il passaggio del Giro d’Italia a Civitanova Alta nel 2022

di Marco Pagliariccio

Il Giro d’Italia torna nel Maceratese, anche se solo di passaggio. Dopo un anno di assenza, la carovana rosa tornerà a transitare nelle Marche nell’edizione 2024, il cui tracciato è stato svelato ieri durante il Festival dello Sport di Trento.

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Filippo Pozzato festeggia la vittoria di tappa a Porto Recanati nel 2010

I ciclisti passeranno in provincia nel corso della 12° tappa, in programma il 16 maggio, con partenza da Martinsicuro e arrivo a Fano. Tappa con inizio pianeggiante ma che inizierà a muoversi nella seconda parte, proprio in corrispondenza dell’approdo sulla costa maceratese. I corridori, infatti, dopo aver percorso tutta la Statale Adriatica fino a Civitanova, saliranno verso l’entroterra toccando Montecosaro, Morrovalle e Montelupone prima di salire verso Recanati, ripercorrendo un tratto già affrontato nel 2022 nella tappa Pescara-Jesi. Proprio nel centro leopardiano sarà posizionato un Gran premio della montagna di 4° categoria, esattamente come due anni fa. Da Recanati, poi, gruppo e fuggitivi proseguiranno per le colline dell’Anconetano, toccando Osimo, Monsano, Ostra e San Costanzo per poi scendere verso il traguardo posto a Fano. Tappa insidiosa, adatta alle fughe e ai colpi di mano, proprio come era successo per l’appunto nel 2022, quando sul traguardo di Jesi, in una tappa nel complesso simile a questa, mise il suo sigillo Biniam Girmay. Tutta l’attesa ora è per il parco atleti: tra i super big ha lasciato la porta aperta alla possibilità di esserci anche Tadej Pogacar.

Se i transiti della Corsa rosa non sono una rarità per il nostro territorio, lo sono ben di più arrivi o partenze di tappa: l’ultima partenza posizionata nel Maceratese risale al 2015, quando la 10° tappa vide il suo start da Civitanova per arrivare fino a Forlì (vittoria di Nicola Boem), mentre per un arrivo bisogna risalire addirittura al 2010, quando Porto Recanati ospitò il traguardo della 12° frazione, partita da Città Sant’Angelo e che si concluse col trionfo di Filippo Pozzato. Il giorno dopo, poi, la cittadina rivierasca vide pure partire la carovana per la 13° tappa, che si concludeva a Cesenatico (sprint vincente di Manuel Belletti).


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