Giornate Fai d’autunno,
i sei luoghi da visitare
in provincia di Macerata
APERTURE straordinarie sabato 14 e domenica 15 ottobre a San Severino, Montefano, Recanati, Macerata. Per la prima volta visitabili le antiche cantine e il giardino del monastero settempedano di Santa Caterina e casa Ciarrocchi a Civitanova

Il teatro La Rondinella a Montefano
Torna sabato 14 e domenica 15 ottobre per la dodicesima edizione, le giornate FAI d’autunno. Durante il prossimo fine settimana, animato e promosso dai tutti i volontari della rete territoriale provinciale, saranno proposte speciali visite, senza prenotazione, a contributo libero in sei luoghi straordinari della provincia di Macerata.

Palazzo Cortesi
A Macerata apre palazzo Cortesi in piazza Cesare Battisti. I nuovi proprietari hanno, di recente, ultimato i lavori e portato alla luce numerosi affreschi che erano stati “murati”. All’interno di un locale completamente chiuso sono stati ritrovati, con grande sorpresa, diversi manifesti risorgimentali del governo provvisorio dei moti rivoluzionari del 1831, stampati proprio dalla tipografia Mancini-Cortesi che aveva sede nel palazzo e che verranno esposti e illustrati durante la visita al Palazzo del Mutilato in piazza Oberdan. Costruito dall’architetto Cesare Bazzani è una sintesi fra il suo tipico stile architettonico, ispirato alla tradizione classica e la moderna corrente razionalista. Il palazzo ospita l’Università, ma è di proprietà dell’associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra. Le visite inizieranno il pomeriggio di sabato 14 ottobre alle 15.30, fino alle 18.30 e proseguiranno domenica mattina dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30.

San Severino
A San Severino aprono al pubblico per la prima volta alcuni spazi interni del monastero di Santa Caterina. Saranno accessibili le antiche cantine e gli splendidi giardini. Il monastero è famoso per i prodotti naturali a base di aloe e di molti altri ingredienti provenienti dalla terra, coltivati e lavorati dalle monache stesse. Ritrovo presso Castello al Monte in piazzale Smeducci. Prevista una visita unica sabato 14 ottobre alle 16. Domenica 15 ottobre, sempre visita unica, alle 10. Il pomeriggio della domenica sono previste, invece, due visite rispettivamente alle 16 e alle 17.30.
Il teatro comunale “La Rondinella” di Montefano mostrerà al visitatore il foyer, chiamato sala dei poeti, elegante nella austera forma, sovrastata dal soffitto decorato con lo stemma cittadino, il blasone della famiglia Carradori e sei medaglioni in rilievo. Dal soffitto affrescato dal pittore Bruschi fanno capolino le muse Talia e Melpomene che vegliano su commedia e tragedia, e le muse Euterpe e Tersicore che ispirano poesia lirica e danza. La giornata proseguirà all’interno del borgo con la visita al museo della fotografia Ghergo, all’antico palazzo comunale e alle antiche cantine Conti degli Azzoni. Le visite inizieranno il pomeriggio di sabato 14 ottobre alle 15.30, fino alle 18.30 e proseguiranno la mattina della domenica dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30.

La casa rurale di Arnoldo Ciarrocchi a Civitanova
Apre per la prima volta al pubblico a Civitanova la casa appartenuta al pittore Arnoldo Ciarrocchi di Navitas coliving in contrada Foce Asola. Per questa particolare occasione la residenza e gli spazi esterni saranno presentati con visite guidate che racconteranno la storia della costruzione rurale. All’interno una mostra di opere pittoriche, che il maestro realizzò in questa casa, dialogheranno con il paesaggio che si scorge in prospettiva. La struttura è stata la residenza estiva del maestro Arnoldo Ciarrocchi, pur essendo fruibile, durante le giornate Fai, verrà presentata a un pubblico più ampio al quale si illustreranno le peculiarità delle costruzioni agricole marchigiane e il rapporto amorevole che ha legato il maestro a questi scorci armoniosi e splendide vedute. Le visite inizieranno sabato 14 ottobre alle 16 fino alle 18.30. Proseguiranno la domenica dalle 11 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 16 alle 18.30.
Infine a Recanati visita guidata “tra Natura e storia”, un percorso alla scoperta degli aneddoti storici e delle curiosità botaniche dell’orto sul colle dell’Infinito. Un viaggio nella storia dell’orto e dell’ex convento di S. Stefano, dall’arrivo delle monache clarisse nel XVI secolo, alla soppressione napoleonica del 1810 fino al recente progetto dell’attuale riqualificazione del Fai. Il 14 e il 15 ottobre alle 15. Per la prima volta il percorso multimediale e la visita guidata saranno accessibili anche alle persone non udenti grazie alla presenza di un interprete che renderà i contenuti fruibili in Lis.

Palazzo del mutilato a Macerata