Rosario Livatino, 33 anni dopo:
una giornata per il “giudice ragazzino”
MACERATA - Un incontro con l'avvocato Angelo Salvi e una messa presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi per ricordare la figura del magistrato assassinato dalla mafia il 21 settembre 1990

Rosario Livatino
Venerdì in cattedrale a Macerata verrà ricordato il martirio di Rosario Livatino, il “giudice ragazzino”, primo magistrato salito all’onore degli altari per essere stato ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990.
L’evento, patrocinato dalla Diocesi e dall’Ordine degli avvocati di Macerata, inizierà alle ore 18 con un intervento dell’avvocato Angelo Salvi, membro del Centro Studi Rosario Livatino, e proseguirà con la celebrazione di una messa presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi, dedicata ai giuristi e in suffragio dei giudici e degli avvocati del Foro di Macerata deceduti. L’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati con un credito formativo in materia deontologica.