Protesi al ginocchio,
ora cammina senza bastone
«Abbiamo creduto in una nuova tecnica»
MACERATA - Un 79enne di Macerata è stato sottoposto all'intervento dal dottor Francesco Salerni. Il grazie dei familiari al reparto di Ortopedia dell'ospedale del capoluogo

Il dottor Francesco Salerni
«Mio padre non ha solo ricominciato a camminare me è riuscito ad abbandonare anche il bastone. Devo ringraziare l’Ortopedia dell’Ospedale di Macerata». A dirlo è una maceratese, figlia di P.P., 79 anni, anche lui residente a Macerata. «Mio padre – prosegue – era già stato operato di protesi nel 2019, dopo un paio di anni avrebbe dovuto fare un intervento all’altro ginocchio ma con la pandemia è slittato e siamo arrivati ad aprile di quest’anno quando praticamente non riusciva quasi più a camminare».
Ad aprile è stato operato nel reparto di Ortopedia a Macerata dal dottor Francesco Salerni il quale impiega una particolare tecnica perfezionata negli ultimi 4 anni. «Utilizzo – spiega – una protesi americana, molto diffusa in Europa e in Italia. Questa protesi viene implementata rispettando il sistema legamentoso del paziente. Va impiantata con calma. Ci ho creduto ed investito, raggiungendo risultati eccezionali».
Gli ottimi risultati li notano anche i pazienti come dimostra il caso di P.P.: «La ripresa è stata veloce – spiega la figlia – e ora, dopo la fisioterapia al Santo Stefano, ha ripreso a camminare da solo e senza bastone. Ci speravamo, certo, ma ora vediamo veramente il risultato».
A precisare i vantaggi di questo tipo di tecnica è il dottor Salerni: «Il tempo di ripresa è velocissimo, dopo 24 ore la flessione attiva raggiunge i 90 gradi, cosa che normalmente in un intervento di questo tipo avviene dopo 20 sedute di fisioterapia. Inoltre, dopo sei mesi, il paziente non percepisce quasi più di avere una protesi».
P.P. e la sua famiglia ringraziano tutto il reparto di Ortopedia: «Oltre al dottor Salerni, che con noi è stato straordinario, non possiamo che sottolineare la gentilezza e la disponibilità della caposala, degli infermieri, delle infermiere, delle oss e di tutto il personale».
(a.p.)
(Clicca per ascoltare le notizie in podcast)
Lo sapevo che eri bravo, dottore. Ma qui ti sei superato!
Anche lei [come il padre] residente a Macerata.
Purtroppo all’ ortopedia del pubblico restano le briciole dell’ ambito ortopedico, dovendo trattare tutta la traumatologia. Tutto mercato lasciato al privato convenzionato