«La concorrenza cresce
intorno a Civitanova,
in alcuni casi ci hanno surclassati»
POLEMICA - Yuri Rosati risponde al sindaco Ciarapica: «Non ha compreso niente del mio intervento. L'obiettivo era migliorare la manifestazione Vita Vita. Rispetti i tempi per la consegna dei documenti dei concerti al Varco»

Vita Vita
«Intorno a Civitanova tutti si sono organizzati con eventi che ci hanno fatto concorrenza e in certi casi surclassandoci. Il brand della città è la dinamicità e gli amministratori non possono non guardarsi intorno e riconoscere che si può fare meglio. Intanto però il sindaco Fabrizio Ciarapica, che del mio intervento non ha capito niente, nulla ha risposto sul fatto che sia stato fatto pagare il concerto di Jannacci», così il consigliere Pd di Civitanova, Yuri Rosati, che risponde al sindaco Ciarapica che a sua volta aveva risposto a lui che aveva sollevato una serie di critiche dai biglietti omaggio al festival Vita Vita. Secondo Rosati «non sorprende che il sindaco non abbia capito niente dell’intervento su Vita Vita. Richiedeva, da parte sua, uno sforzo di comprensione e di tensione verso il miglioramento. Ma Ciarapica è così convinto di essere il migliore che non sa accettare le critiche, bollando quelle di chi gliene fa come “atteggiamento distruttivo“, e dimenticando che quando faceva l’opposizione non solo criticava, ma insultare e gettava fango su tutto e tutti. Noi di proposte ne facciamo molte ma Ciarapica per suo principio non ne recepisce neanche una. Anche per questo non riesce a stare sul piano di un confronto che vuole solo migliorare una manifestazione, per il bene di essa stessa e della città.

Yuri Rosati, consigliere comunale del Pd
L’atteggiamento del continuare a cantarsela suonarsela è quanto di peggio si possa offrire in questo momento, mentre intorno a Civitanova tutti si sono organizzati con eventi che hanno fatto concorrenza a Civitanova sotto tutti punti di vista, surclassandola in certi casi. Inutile poi continuare nella stanca elencazione delle iniziative che hanno fatto parte del cartellone estivo».
Secondo Rosati il punto non è il numero degli eventi in città ma «la qualità e anche il costo (dei costi nulla si sa)». E a proposito di costi «il sindaco nulla risponde sul fatto di aver deciso di far pagare ai cittadini una iniziativa di Vita, l’incontro-concerto con Jannacci». Rosati chiede a Ciarapica «di riflettere sulla necessità di guardarsi allo specchio e di rinnovarsi, perché Civitanova non è mai stata ferma, anzi, ha fatto della dinamicità il suo brand e dunque non può esistere che venga governata da sindaco e assessori che sanno soltanto lodare se stessi senza guardarsi intorno e riconoscere che si può fare di più e di meglio. Se poi pensa che le perplessità su Vita Vita siano solo del centro sinistra, dia un’occhiata anche sui social per cogliere il senso delle tantissime critiche arrivate dei cittadini. Infine, in merito alla consegna dei documenti relativi ai concerti al Varco, si dia una mossa. C’è un regolamento che stabilisce le tempistiche (tre giorni) e per fare alcune fotocopie sono anche troppi e lui lo deve rispettare altrimenti, lecitamente, si può pensare che tutte queste perdite di tempo siano volute e facciano comodo solo a chi dà fastidio la trasparenza».
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Sarei curioso di vedere come il sindaco possa rinnovarsi dopo essere passato dal nero, al verde e poi l’azzurro. Forse un terra di Siena bruciata anzi… bruciato?
Su rassegnatevi quest’anno la Capitale dell’ Estate delle Marche e’ Macerata..e per distacco..
Chi si loda , si sbrodaa.
… bla bla bla ….
…”Non ha capito niente del mio intervento”!!! Mah, chissà, forse c’era qualcosa da comprendere…ah, certo, forse si, qualcosina da comprendere, secondo me, c’era proprio e non è poi così difficile da capire!!! gv p.s.: “Non criticare ciò che non puoi capire”. Bob Dylan.