Lutto all’università di Macerata:
è morto il prof Paolo Rovati.
Fu premiato da Napolitano e Cossiga

RECANATI - Il docente aveva 76 anni (era in pensione dal 2017) ed era anche cittadino benemerito della città leopardiana. Il rettore McCourt: «Siamo vicini ai suoi familiari, ricordiamo la sua preparazione testimoniata da prestigiosi riconoscimenti». Il funerale domani in duomo in forma privata

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Paolo Rovati

E’ morto a 76 anni Paolo Rovati, è stato docente dell’ateneo di Macerata (è andato in pensione nel 2017). Si è spento nella notte. E’ stato professore di Geografia e docente di Geografia politica ed economica e Geografia della globalizzazione al dipartimento di Economia e diritto. Profondo conoscitore dell’America latina, Rovati, recanatese, nel corso della sua carriera aveva ricevuto diversi riconoscimenti importanti. Due gli sono stati consegnati dai presidenti della Repubblica, il primo da Cossiga e il secondo da Giorgio Napolitano. Ad esprimere il dolore dell’ateneo per la scomparsa del docente ci sono le parole del rettore e della direttrice del dipartimento di Economia e diritto. Il rettore John McCourt ha ricordato Rovati dicendo che la notizia della sua scomparsa è stata appresa «con profonda tristezza», «da appena sei anni andato in pensione lo ricordiamo per la preparazione, testimoniata da prestigiosi riconoscimenti e incarichi nel corso della sua carriera, la professionalità, la prospettiva internazionale che dava ai suoi studi, in particolare grazie a rapporti consolidati con l’ambiente accademico argentino, la capacità di relazionarsi con gli studenti. A nome di tutto l’ateneo e mio personale esprimo la massima vicinanza ai suoi cari». La direttrice del Dipartimento di Economia e diritto Elena Cedrola: «Vogliamo salutare con affetto lo stimatissimo collega Paolo Rovati, già docente del nostro Dipartimento. Gentile, generoso, preparato e sempre al servizio degli studenti. Il suo ricordo sarà sempre vivo in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incontrarlo».

UNA LUNGA CARRIERA – Della carriera ne fa un riassunto il sito dell’ateneo di Macerata. Rovati, tra l’altro, ha lavorato al ministero degli Affari Esteri dove ha insegnato per quasi un decennio in aree di lingua spagnola, dove ha avuto l’opportunità di condurre ricerche, approfondendo lo studio delle regioni d’influenza iberica nel continente americano e in quello africano, stabilendo rapporti di collaborazione con esponenti del mondo accademico della Spagna e dell’Argentina.

Dall’Accademia dei Lincei ha ottenuto il premio «Carmelo Colamonico» per gli scritti scientifici di geografia, che gli è stato consegnato personalmente dal presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Gli è stata anche conferita la medaglia del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, quale premio speciale per il volume “Ôikos: la radice comune di economia e di ecologia” (2012) nell’ambito del Premio nazionale di letteratura naturalistica «Parco Majella». È stato inoltre designato Socio Correspondiente dalla Sociedad Argentina de Estudios Geográficos per essersi distinto nel dominio de la ciencia geografica.

Ha pubblicato un centinaio di lavori, tra monografie, articoli e contributi in volume, prevalentemente di geografia politica, urbana e ambientale. Nel 2013 è risultato finalista del primo premio nazionale di Divulgazione Scientifica promosso dall’associazione italiana del libro con il patrocinio del Cnr-Centro Nazionale delle Ricerche per il volume L’acqua: diritto per tutti o profitto per pochi? (2013) e nel 2014 è stato dichiarato cittadino benemerito della città di Recanati “per aver ottenuto importanti riconoscimenti a seguito del suo lavoro come studioso”. Rovati ha fatto parte delle principali associazioni geografiche nazionali italiane: è stato membro dal 1978 della Associazione italiana insegnanti di Geografia, della quale ha ricoperto la carica di presidente del consiglio regionale Marche dal 2015, ed è stato socio della Società geografica italiana (Sgi), della Associazione dei geografi italiani (Agei), della Società di studi geografici e del Centro italiano per gli studi storico-geografici (Cisge).

Il funerale di Rovati si svolgerà, in forma privata, domani (25 agosto) nel duomo di Recanati. Il 76enne lascia un figlio, Alessandro.


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