Accoltellamento al distributore,
l’arrestato: «Sono stato aggredito»
CIVITANOVA - Il 46enne è comparso oggi in tribunale, a Macerata, e ha dato la sua versione dei fatti di martedì. Il giudice ha confermato gli arresti domiciliari

I carabinieri sul posto
«Ad essere aggredito sono stato io», si è difeso così oggi al tribunale di Macerata il 46enne Salvatore Sannino nel corso della convalida dell’arresto. L’udienza si è svolta davanti al giudice Andrea Belli. Sannino doveva rispondere di lesioni aggravate per aver ferito un albanese mentre i due si trovavano, martedì, nel piazzale del distributore Is di via De Amicis. Sannino è accusato di aver ferito con un coltello l’albanese, che era andato in ospedale e per fortuna non ha riportato lesioni gravi.
Il 46enne è stato arrestato e messo ai domiciliari. Ad assisterlo l’avvocato Francesco Mantella, oggi sostituito dal legale Maurizio Ballarini. Nel corso della convalida il 46enne ha detto che è lui che è stato aggredito dall’albanese e ha negato di conoscerlo.
Ha inoltre detto che la questione sarebbe legata ad una donna. Sul coltello con cui ha ferito l’albanese, Sannino ha spiegato che lo porta sempre con sé, e si tratta di un coltellino tipo quelli svizzeri e che usa per normali utilizzi quotidiani, ad esempio come apriscatole. Il 46enne dopo l’arresto si trovava ai domiciliari e il giudice ha deciso di confermare la misura.
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