Taglio del nastro per il campetto,
la sfida inaugurale
fra amministratori e dipendenti
SEFRO - Un'amichevole per battezzare fattivamente il rinnovato Fracassini, che si è rifatto il look grazie ai fondi del Pnrr. Ora sotto con pista da pattinaggio, parco pubblico e Bosco incantato

Il taglio del nastro del rinnovato campetto Fracassini
di Monia Orazi
Sindaco ed amministratori in scarpette e calzoncini corti per la sfida a calcetto contro i dipendenti comunali a Sefro: l’evento molto partecipato è andato in scena nel campetto che si è completamente rifatto il look, grazie all’intervento di rigenerazione urbana finanziato con i fondi del Pnrr, del piano nazionale complementare sisma.

Le due formazioni in campo
Una partita bagnata dall’inevitabile temporale pomeridiano, in cui gli esperti amministratori hanno vinto in zona Cesarini, per 3-2. E’ stato così inaugurato direttamente con un evento sportivo il restyling del campo di calcetto. Il progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo intitolato a Enrico Fracassini è risultato tra i primi realizzati e completati nella regione Marche.
L’amministrazione comunale tiene a ringraziare la ditta Edil Asfalti di Camerino, il progettista architetto Ludovica Mosca che con la sua pragmatica professionalità ha condotto a termine questa prima parte dell’intervento, con piena soddisfazione dell’amministrazione e di tutti gli operatori intervenuti. Si tratta di un intervento voluto dall’amministrazione e dal sindaco Pietro Tapanelli, affiancato costantemente da tutto il personale dipendente, e con particolare passione, dal responsabile unico del procedimento Filippo Fabiani di Sefro.
Il rifacimento del campo da calcetto è inserito nei progetti di Rigenerazione urbana, finanziati da fondi Pnrr per cui Sefro ha beneficiato di 2,5 milioni di euro. Con questa cifra si rifaranno la pista di pattinaggio ed il parco pubblico insieme al Bosco incantato, sarà creata un’area di sosta e interscambio per la mobilità lenta, la messa in sicurezza di alcuni tratti di strade comunali nel capoluogo a Sorti ed Agolla.