Pronto soccorso “da spiaggia”,
apre il presidio vicino al mare:
«Dai colpi di calore alle punture di medusa»
CIVITANOVA - E' attivo da oggi nella casetta di legno di fronte alla Capitaneria di porto. Si occuperà di codici bianchi legati al caldo o a piccoli incidenti che posso accadere ai bagnanti. Sarà aperto dalle 10 alle 18 fino al 31 agosto, e si alterneranno sei medici. L’assessore Filippo Saltamartini: «Rappresenta il potenziamento di un servizio essenziale anche per i tanti turisti che stanno investendo le Marche dall'Umbria»

Da sinistra l’assessore regionale Filippo Saltamartini. Daniela Corsi direttore Ast 3, il medico Usca Giulio Gagliardi, Domenico Sicolo e il sindaco Fabrizio Ciarapica
di Laura Boccanera
Dal colpo di calore alla puntura di una medusa, dal calo di pressione fino alle piccole medicazioni. Questi e altri trattamenti sanitari saranno effettuati al punto di primo intervento marino aperto da questa mattina a Civitanova. Garantirà la continuità assistenziale per i codici bianchi e sarà supportato da un presidio fisso dell’ambulanza.
Da oggi fino al 31 agosto è attiva a Civitanova l’unità Usca di primo intervento in caso di criticità cliniche a bassa intensità. L’ambulatorio è stato attrezzato davanti alla Capitaneria di porto, nella casetta in legno dei marinai d’Italia e ospiterà i medici delle Usca supportati da un’ambulanza del 118 pronta per interventi tempestivi sui due lungomari della città. 
La presentazione questa mattina con l’assessore alla sanità regionale Filippo Saltamartini, la direttrice dell’Ast Macerata Daniela Corsi, Domenico Sicolo responsabile del dipartimento dell’emergenza, il sindaco Fabrizio Ciarapica, la parlamentare Elena Leonardi assieme al consigliere regionale Pierpaolo Borroni e il consigliere comunale Roberto Pantella e il comandante della Capitaneria di porto Ylenia Ritucci. Presente anche un presidio della protezione civile.
«L’ambulatorio medico sarà operativo tutti i giorni dalle 10 alle 18 con personale delle Usca che garantirà la continuità assistenziale sui codici bianchi che riguardano patologie non critiche – ha detto Corsi – lo scopo è ridurre l’iper afflusso del pronto soccorso. Civitanova come punto di pronto soccorso lavora tantissimo, nei giorni scorsi ci sono stati 5 codici rossi in contemporanea, una situazione di criticità che in estate aumenta e di conseguenza i codici a bassa intensità si trovano a fare lunghe attese. Per ovviare a questo abbiamo avviato anche la sperimentazione la domenica con l’ambulatorio ad hoc destinato ai codici verdi e azzurri e in queste settimane abbiamo avuto fino a 40 accessi giornalieri.
L’iniziativa odierna è un’implementazione dei servizi sul territorio». Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale Filippo Saltamartini: «questa iniziativa rappresenta il potenziamento di un servizio essenziale anche per i tanti turisti che stanno investendo le Marche dall’Umbria nel fine settimana. Qui possono trovare servizi di prossimità. Queste cose si fanno quando pur nell’esercizio che appartiene alla Regione troviamo vicini comune e associazioni».
Il Comune infatti ha allestito a tempo di record lo spazio attrezzandolo con l’aria condizionata. «Si tratta di un modello di efficienza e collaborazione – ha aggiunto il sindaco Fabrizio Ciarapica – è una delle prime esperienze nella nostra regione». All’interno del presidio il medico Giulio Gagliardi che si alternerà con altri 5 colleghi che hanno dato la disponibilità. «Questo presidio nasce come continuità assistenziale per l’iper afflusso di pazienti legati alle patologie connesse al calore – ha detto Gagliardi – ma ci occuperemo di tutto, dalle medicazioni alle altre patologie a bassa intensità». Complimenti per il potenziamento sono arrivati anche dal comandante del porto Ylenia Ritucci che ha sottolineato come il porto sia un elemento vivo della città e, di conseguenza, soprattutto in estate sia spesso teatro di incidenti o malori. L’apertura del presidio è stata anche l’occasione per annunciare un’altra iniziativa portata avanti dal comune e denominata Civitanova “cardioprotetta”. Il consigliere Roberto Pantella ha infatti dato notizia dell’installazione a breve di due defibrillatori, uno al porto e uno a Civitanova Alta, ma l’obiettivo è implementare la strumentazione salva vita in ogni quartiere.
