«Più di 1.800 euro per 8 punti alla mano,
la disavventura di mio figlio in Francia.
E ora non sappiamo come pagare»
MACERATA - Un 27enne si trovava a Lione per lavoro. Al Pronto soccorso ha mostrato la tessera sanitaria italiana e nessuno gli ha detto che la prestazione era a pagamento. Il padre: «Chissà se e quando ci rimborserà il nostro ministero della Salute»

La fattura da oltre 1.800 euro
Una fattura di ben 1.857,86 euro per otto punti di sutura alla mano. E’ il conto arrivato a un 27enne di Macerata direttamente da Lione. L’uomo si trovava a marzo in Francia per motivi di lavoro quando, in una caduta, si è fatto male alla mano.
«Mio figlio ha mostrato la tessera sanitaria italiana – spiega il padre del maceratese che preferisce non rendere nota la sua identità – ed è stato curato ma nessuno gli aveva mai neanche accennato che il servizio fosse a pagamento». Invece dopo poco più di un mese è arrivato per posta il documento.
«Mi sono rivolto all’Ast – continua il padre del ragazzo – mi hanno detto che non hanno riconosciuto valida la tessera sanitaria. Quindi una volta pagato potrò chiedere un rimborso al ministero della Salute italiano che pagherà però secondo le tariffe italiane, molto più basse e non si sa quando. Io sono disoccupato, mio figlio lavora saltuariamente, come farò a pagare una cifra del genere?».
(a. p.)
e bravi i francesi, spero che qualche asl ricambi la cortesia
E’ uno scandalo, ma noi in Italia, come sempre, “obbediamo”, tra ipocrisia, furbizia, indole introversa, paura, mancanza di coraggio. Si parla sempre “sottovoce” mentre chi “comanda” tace e acconsente. Tace e sa. Un po’ come scriveva Pasolini. Quanto alla Francia,ben oltre la cultura, bene, si osserva quanto segue: 1- per anni la Francia ha colonizzato l’Africa persino a livello monetario ( vi era un Franco “nero” o “africano”, ovvero una doppia moneta). Molti paesi africani tentarono di “sganciarsi” e più di recente assistiamo ad una “trappola”,- ovvero ad un falso sganciamento… 2- Il “cattivo” Gheddafi voleva realizzare una moneta panafricana: è morto. Chiedere alla Total francese. 3- Morì “esplodendo l’aereo” anche il nostro Petroliere, Enrico Mattei perchè l’Italia era diventata “troppo forte” nel campo “petrolifero” 4- Petrolio è il titolo dell’ultimo romaanzo di Pier Paolo Pasolini che fi ucciso, dicono, da una suo compagno gay. Ma chi ci crede…Ora andiamo alla notizia il malcapitato ragazzo che lavorava in Francia si ferisce alla mano. La Francia libertaria gli manda la fattura da pagare. Qui entra lo sport italiano dell’inganno e dell’ipocrisia. La questione non è azzeccagarbugliesca, è politica, è solo politica. Poichè ho motivi di ritenere che questo non sia capitato solo al nostro lavoratore maceratese. Ora se la dovà vedere il padre che non ha danaro. Sono stato consigliere due volte presso il nostro Comune. Il Comune non entra in questa materia se non, eventualmente e se vuole per aiutare il padre. Ma può il Consiglio, se vuole, produrre una mozione o un Ordine del giorno, atto pubblico dunque, che può spedire sia all’Assessore regionale alla Sanità e per conoscenza al Ministro della Salute. Si dirà che non serve a niente. Forse. Ma intanto lo si faccia, ci si sporchi le mani, basta con questi sussurri e grida. “sopire e sedare, sedare e sopire reverendissimo Padre provinciale”, scriveva Manzoni a proposito della ipocrisia, malattia mortale dell’Italia. Manzoni che in questi ultimi giorni da “notissimi e acutissimi” critici letterari e stato interpretato paradossalmente.
Se questa disavventura avesse maggiore risonanza nei media forse la soluzione in senso favorevole al 27enne sarebbe più probabile e rapida.
Ve lo dico io come fare: non pagate e mandate un bel biglietto di ringraziamento come quelli che spedirebbe ognuno di quelli che prima di trovare un posto per una visita in una struttura pubblica hanno la possibilità di poter scegliere una visita nel privato però preferendo di gran lunga quelli che non hanno la possibilità di scegliere e che hanno molte più possibilità di ricongiungersi alla Casa del Padre anzitempo.
Conosco bene la Francia dove nel corso di tanti anni ha passato lunghi periodi. Mostrando la tessera sanitaria italiana ho sempre usufruito gratuitamente dei servizi sanitari pubblici (l’ultima volta a dicembre 2022 presso in pronto soccorso di una città vicino a Digione). Nell’articolo non si spiega perché non hanno accettato la tessera sanitaria al ragazzo. Era un ospedale pubblico? Mi sembra davvero strano anche per l’ammontare della prestazione.
Alla faccia dell’Europa unita !! Almeno in ambito sanitario, si poteva fare qualcosa, però mi puzza di marcio, cioè vieni qui, sei straniero, adesso ti frego io, e intanto incassano la “plata” ! Io sinceramente, da approfittatori, li “incasserei”, in un’altro modoo ! Fa arrabbiare, perché da viaggiatore, potrebbe accadere a chiunque, e questo non è giusto.
Ma nei paesi europei l’assistenza sanitaria dovrebbe essere gratis oppure no? Ma questo e’ veramente uno scandalo secondo me.
Secondo me padre e figlio dovrebbero ricorrere al TAR di ROMA x avere giustizia e il rimborso dei soldi spesi a causa della maxi-fattura emessa dall’ospedale di LIONE che secondo e’ una truffa, e secondo me se lavori in un paese europeo, x esempio la FRANCIA o la SPAGNA, e t’infortuni esiste il diritto dell’assistenza gratuita x sei un cittadino europeo meno se ti operi in un paese extra-comunitario x esempio in AMERICA o in ASIA.