Il fiume Chienti ingrossato ieri pomeriggio
Maltempo e devastazione del territorio, la lista “Ascoltiamo la città” mette in guardia contro i rischi idrogeologici determinati dal cambiamento climatico e scelte urbanistiche che portano le costruzioni a ridosso della zona di esondazione del fiume Chienti.
Letizia Murri, consigliera di Ascoltiamo la città
E’ il caso della variante di via Aldo Moro approvata dalla maggioranza lo scorso novembre: «La variante “Serra” in via Aldo Moro è esattamente una casistica che calza a pennello per una riflessione su quanto sta accadendo. Al limite di una zona ad alto rischio idrogeologico e ricompresa nella zona soggetta a “piene eccezionali” si prevede una costruzione a fini commerciali. A Civitanova cadono in un anno in media 668 mm di pioggia – dicono gli esponenti della civica di centrosinistra – dalla mezzanotte di ieri ne sono caduti 30mm, 162 mm nel solo mese di maggio. A
Forlì, completamente sommersa dall’alluvione, in un anno in media cadono 536.4 mm, oggi 44 mm che si aggiungono a quelli del giorno prima, 307.4 nel mese di maggio. Il livello del Chienti che vediamo oggi non può essere considerato il massimo pensabile perché gli eventi sono estremi proprio perché non prevedibili, sia nel tempo che nell’intensità. Ecco quindi che ancora una volta denunciamo una completa mancanza di responsabilità e capacità di pianificazione di un’amministrazione che vede nell’investimento privato l’unico criterio di sviluppo urbano e sociale senza prevedere i danni all’intera comunità».
Che dobbiamo ascoltare più si avanti e più è peggio in Italia è uno schifo
Il problema sono le scie chimiche che volano nei nostri cieli.... trovate i colpevoli e avete risolto il 100% dei problemi alluvionali..... sarebbe come risolvere i problemi della Sanità.... trovate i colpevoli del SIERO BENEDETTO .......e tutto sarà risolto.....SVEGLIA!!!! NON ESISTE NIENTE DI NASCOSTO, E' TUTTO SOTTO I NOSTRI OCCHI.
Ci vuole un attimo a far diventare una calamità in una propaganda politica ma luomo è stato sempre così, fin dalla notte dei tempi il più vile degli animali
Da virologi a climatologi in un attimo
Cambiamento climatico????
Crisi climatica un corno, decenni di malagestione! È mancata e manca la Cultura della prevenzione!
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COMITATO NO SOTTOPASSO VIA CARDUCCI S.S.16 CIVITANOVA MARCHE:
Quello che è successo in EMILIA ROMAGNA ed altre zone centro nord e le previsioni per il futuro di sempre più frequenti alluvioni dovrebbero far riflettere chi ha ideato e programmato in modo sconsiderato la VORAGINE DEL SOTTOPASSO, non solo per una questione di SICUREZZA E BLOCCO dell’intera città di CIVITANOVA MARCHE perchè insieme agli altri sottopassi della FERROVIA ADRIATICA, questi necessari per l’alta frequenza giornaliera di transiti di treni e passeggeri a differenza della tratta CIVITANOVA ALBACINA, nella malaugurata ipotesi di alluvione ma per tutti gli altri motivi e suggerimenti che continuiamo a spiegare dal 29 MAGGIO 2015:
1) è possibile una migliore gestione dei tempi di interruzione del traffico veicolare a pochi secondi da parte di RFI-TRENITALIA se il treno fosse gestito come metropolitana di superficie data la vicinanza di appena metri 1003 dalla stazione centrale, essendo il casello N.1 della tratta CIVITANOVA-ALBACINA.
2) CIVITANOVA MARCHE ha un unico casello autostradale A/14 il più trafficato del CENTRO ITALIA e posto a sud della città, rispetto ad altre cittadine sulla costa molto meno trafficate che ne hanno due di caselli nord/sud, costringendo i numerosi veicoli diretti a nord FONTESPINA e PORTO POTENZA PICENA ad intasare tutta la S.S.16 che taglia in due l’intera città, E’ DI TUTTA EVIDENZA CHE NECESSITA DI UN ALTRO CASELLO A NORD SIA PER RIDURRE IL TRAFFICO CHE L’INQUINAMENTO.
3) A proposito di inquinamento troviamo assurdo che l’unico rilevatore dell’ARPAM sia posto in collina nei pressi dell’IPPODROMO MORI e neanche uno lungo la S.S.16 dove l’inquinamento è massimo per l’intenso traffico…!!!
4) I 24 MILIONI STANZIATI PER IL SOTTOPASSO SONO UN VERGOGNOSO SPRECO DI RISORSE PUBBLICHE, COME IN TANTI ALTRI CASI IN ITALIA, E DI NOTEVOLI DANNI INDIRETTI A TUTTE LE ATTIVITA’ PRESENTI SU VIA CARDUCCI COMPRESI DUE SPORTELLI BANCARI, IL TUTTO PER POCHISSIMI PASSEGGERI DEL TRENINO CHE SPESSO PASSA ANCHE VUOTO.
C’è chi riesce a dimostrare in un solo commento competenze da climatologo, idrogeologo ed anche virologo. Un record, per quanto ne so.
Piergiovanni stai sereno. Di sottopassi nel territorio di civitanova lungo la ss.16 ce ne sono altri tre. Non solo A mia memoria nel 1960 in quello piccolo all’incrocio con villa pini fini’ una seicento che fece da tappo… Il ponte sul castellara in via Matteotti è stato alzato per i noti problemi. Ma gli altri, nonostante la vicinanza con i fossi Maranello e Caronte non mi sembra siano stati oggetto delle tue turbe. Se proprio non vuoi quello in via Carducci dillo senza piantare ste storie. Quanto alla metropolitana di superficie sono totalmente d’accordo con te.
Il cd ‘cambiamento climatico’ è una fake news. Non significa niente, come i pericoli della cd ‘sostituzione etnica’ e della cd ‘denatalità’ e come il mito della cd ‘intelligenza artificiale’.