Maxi evasione fiscale,
arriva la prescrizione per Cerolini
PROCESSO - L'ex patron della Civitanovese era imputato insieme ad altre 15 persone per fatti che riguardavano la Raf28, proprietaria tra l'altro del bar Aragno di Porto Sant'Elpidio

Giuseppe Cerolini
Maxi evasione fiscale, fatti prescritti per l’ex patron della Civitanovese, Giuseppe Cerolini. I fatti contestati, al tribunale di Fermo, riguardavano una società, la Raf28 di Firenze che operava nel settore dei polimeri e che aveva tra le varie attività uno storico bar di Porto Sant’Elpidio, l’Aragno. Le indagini riguardavano una presunta evasione fiscale per circa 21 milioni di euro tramite fatture false per far comparire costi inesistenti. I fatti sarebbero avvenuti tra il 2013 e il 2017. Oltre a Cerolini erano imputati anche Antonio Cardinali, Maria Giuseppina Marinozzi, Rodrigo Failli e altre dodici persone. Per tutti i fatti sono stati dichiarati prescritti.
Un applauso… Giuseppe Cerolini.. un altra vergogna per la giustizia italiana… Io devo ancora avere tutti i miei stipendi per aver lavorato per te in uno dei tuoi distributori di carburante… Ti dico.. non è per i soldi.. è per una questione di rispetto che tu non hai mai avuto per nessuna cosa che respira ma solo per i soldi.. a presto ciao Giorgia
La legge NON è uguale per tutti, e si vede.