Giovane travolto da una slavina,
chiama i soccorsi: salvo
PAURA - L'escursionista è partito da Pintura di Bolognola per raggiungere il Monte Amandola. Tempestivo l'intervento di vigili del fuoco, Soccorso alpino, 118 e carabinieri

I soccorsi
Travolto da una slavina durante l’escursione in montagna, riesce a chiamare i soccorsi: salvo. È successo oggi pomeriggio quando un giovane di Assisti è partito, insieme ad alcuni compagni, da Pintura di Bolognola, per arrivare in quota vicino al Monte Amandola, dove però non ha trovato le migliori condizioni climatiche.
C’era un forte vento che ha indotto l’escursionista a tentare la discesa, lungo il versante più coperto, sopra Valle Caprina.
Arrivato al cambio di pendenza, però, la neve ha ceduto sotto i suoi piedi, probabilmente proprio a causa del vento. Un pezzo della cornice nevosa si è staccata dal suolo per precipitare verso il bosco sottostante. La slavina si è trascinata dietro l’escursionista. All’incidente sono seguiti momenti di paura, per il giovane, che era scomparso dagli occhi dei compagni di viaggio, apparentemente inghiottito dalla valanga. Ma fortunatamente non aveva subito traumi ed è stato lui stesso a dare l’allarme al numero unico 112. Immediati i soccorsi arrivati a bordo dell’ambulanza del 118, insieme con una squadra dei vigili del fuoco di Amandola e del Soccorso alpino e speleologico di Montefortino, i cui tecnici si sono messi subito alla ricerca del giovane.
Fortunatamente pompieri e operatori del Soccorso alpino lo hanno trovato poco dopo, stremato ma in buona salute, ai margini del sentiero che da Garulla risale a Pintura. Per precauzione è stato comunque caricato su di una barella per essere poi trasportato a piedi, il più velocemente possibile, fino alla strada dove ad attenderlo c’era l’ambulanza del 118. Il ragazzo è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale “Murri” di Fermo per dei controlli. Sul posto anche i carabinieri di Amandola.

Ma come sono intervenuti i vigili del fuoco?!non c’erano i carabinieri soccorritori? Forse era pausa pranzo…
Ma che geni sta’gente!!!! dilettanti allo sbaraglio!!!!
Ammazza quanti commentatori alpinisti…..Certo,sul divano di casa è difficile che accadano certe cose……. Complimenti come sempre alle forze dell’ordine e al soccorso Alpino che ci proteggono costantemente in queste situazioni!
E chiamale, se vuoi, escursioni…