Scuola d’infanzia Mariele Ventre,
apre la prima sezione Montessori
RECANATI - Prenderà il via dall’anno scolastico 2023/24, arricchendo l’offerta formativa rivolta alle famiglie del territorio. La presentazione sabato 17 dicembre alle 17, nell’aula magna del Comune

E’ la prima sezione Montessori in una scuola d’infanzia statale a Recanati quella che verrà aperta nel plesso di Mariele Ventre a partire dall’anno scolastico 2023/24, arricchendo così l’offerta formativa rivolta alle famiglie del territorio. Sabato 17 dicembre alle 17, nell’aula magna del Comune, a darne l’annuncio ci saranno il dirigente scolastico Ermanno Bracalente, il sindaco Antonio Bravi, l’assessora alla politiche culturali Rita Soccio, la formatrice dell’Opera Nazionale Montessori Concetta Foderà e le insegnanti dell’istituto specializzande al metodo Alice Cruziani e Alice Boccanera, le quali si sono prestate a seguire il corso di formazione.
«Dopo la presentazione – si legge in una nota – dell’offerta formativa delle tre scuole dell’infanzia Aldo Moro, Villa Teresa e Mariele Ventre da parte del dirigente Bracalente, verrà illustrata la nuova sezione “mista” che sarà composta da bambini dai tre ai cinque anni. Il progetto fonda le sue basi non solo sul rinnovato interesse verso un metodo la cui validità è riconosciuta in tutto il mondo, ma anche sulla partecipazione attiva dell’amministrazione comunale a realizzare un percorso di continuità con l’asilo nido comunale Nidotondo ufficialmente riconosciuto come “scuola montessoriana” e operante già da un anno».
Il Comune ha infatti recepito il progetto proposto dall’istituto e lo ha sostenuto, investendo nella formazione specifica delle insegnanti. «La sezione “ad ispirazione montessoriana” sarà a misura di bambino, con arredi e materiali coerenti con le indicazioni di Maria Montessori, dove i bambini cresceranno in modo naturale, con il rispetto pieno della loro spontaneità e delle loro potenzialità – si legge nella nota dell’istituto -. Una sezione strutturata in funzione dell’autosviluppo del bambino, un ambiente accogliente e familiare in cui tutti i mobili e gli oggetti saranno modellati sulle misure e sulle esigenze dei bambini, che si organizzano da soli in totale armonia e pace, e si aiuteranno a vicenda, stimolando le attitudini di ognuno. ll metodo Montessori pone al centro il bambino e lo fa agire in un ambiente educativo e d’apprendimento stimolante, “auto-formativo”, dove poter esercitare la propria intelligenza, pensare, adottare ipotesi di soluzioni, esercitarsi, sperimentare, classificare, risolvere problemi, interagendo con il “materiale strutturato” e l’insegnante. Il bambino è accompagnato nel percorso di scoperta del mondo attraverso un’accurata preparazione e personalizzazione degli ambienti e dei materiali didattici. Vuol dire “prendersi cura di” e questa è anche la filosofia che accompagna l’intero istituto: prendersi cura del benessere degli alunni e del personale scolastico, cercando di organizzare ambienti e situazioni di vita quotidiana sicuri, stimolanti, formativi. “Il bambino è insieme una speranza e una promessa per l’umanità” sosteneva Maria Montessori – conclude la nota -. La speranza è di poter accogliere tutti i bambini, le bambine e le famiglie che vorranno vivere questa esperienza, anche di altri paesi vicini».