«Tipicità Evo ha unito il territorio
con la cultura del cibo»

MACERATA - Il bilancio della kermesse andata in scena dal 18 al 20 con oltre 50 eventi e 24 espositori. Il sindaco Parcaroli: «Locale e globale si sono uniti dando vita a un programma di elevata qualità che non può che confermare quanto la città sia attrattiva, in continua evoluzione e sempre capace di valorizzare le proprie eccellenze»
- caricamento letture
tipicitaevo2-e1669043392730-650x449

L’ultimo evento della kermesse: “Vincisgrassi Superstar: Don’t call it Lasagna!!”

Sono stati gli operatori della città i veri protagonisti di Tipicità Evo, la kermesse che dal 18 al 20 novembre ha visto a Macerata una grande partecipazione di visitatori, appassionati, curiosi ed esperti del settore. Cinquanta eventi, 14 luoghi interessati, 15 locali aderenti, 35 produttori che hanno esposto e 24 tra partner e collaboratori che hanno contaminato tutta la città con una manifestazione che ha esaltato, grazie al cibo, il gusto, la conoscenza e la curiosità.

tipicitaevo5-1-325x216«Tipicità Evo è stata in grado di unire tutto il territorio in una tre giorni che ha promosso la cultura del cibo – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Locale e globale si sono uniti dando vita a un programma di elevata qualità che non può che confermare quanto Macerata sia attrattiva, in continua evoluzione e sempre capace di valorizzare le proprie eccellenze». «Macerata, sede di un’antica e prestigiosa Università, grazie a Tipicità Evo diventa un laboratorio permanente che esplora i linguaggi del cibo connettendo culture e tradizioni diverse, dalle Marche al mondo, e candidandosi a città del gusto – ha aggiunto l’assessore alle Attività produttive Laura Laviano -. Questa del 2022 è stata la prima edizione dato che abbiamo definito quella dello scorso anno l’edizione zero. Evo vuol dire evocazione, evoluzione e olio extra vergine di oliva; sono questi i richiami che identificano la nostra città grazie a una manifestazione che ha avuto un successo nazionale». «Tipicità Evo si conferma laboratorio permanente ponendosi l’obiettivo di studiare, con diversi attori protagonisti, il cibo del futuro e i suoi linguaggi – ha continuato Angelo Serri, direttore di Tipicità -. In uno scenario internazionale come quello attuale, che sta velocemente cambiando, bisogna saper comunicare le tipicità e avere l’apertura di confrontarsi con il mondo. La città di Macerata, per la sua naturale vocazione, ha molte potenzialità da sviluppare in questo ambito».

tipicitaevo6-300x400Tipicità Evo, un vero festival contemporaneo che ha coinvolto i locali della città facendoli lavorare a stretto contatto con volti noti e operatori internazionali, è stato promosso dal Comune di Macerata – assessorato alle Attività Produttive – in collaborazione con partner pubblici e privati: protagonisti Confartigianato, Coldiretti, Copagri, Cia e Confcommercio, che hanno animato le piazze e i portici del centro con i “mercatini dinamici” dei produttori locali. In piazza della Libertà anche il “Tipicità Village” del Grand Tour delle Marche che ha accolto Electric Evo, una concept-area per un futuro a energia pulita. Prezioso il contributo dell’Università di Macerata nel ruolo di partner scientifico, con il rettore John McCourt e i docenti che hanno arricchito i contenuti di umanesimo innovatore. Tra le collaborazioni vanno segnalate anche Camera di Commercio delle Marche, Fai di Macerata, Confesercenti e Cna.  Tre giorni durante i quali a Macerata si sono alternati personaggi come Giuseppe Convertini di Linea Verde, Tinto di Decanter, Monica Caradonna di Camper e Carlo Cambi.

tipicitaevo3-1-325x244Oltre 200 gli studenti protagonisti, sabato mattina, al Cinema Italia, per la proiezione del docufilm “La grande sete” di Piero Badaloni, il quale ha assicurato una prossima visita a Macerata. Ad apportare valore aggiunto anche i grandi maestri della cucina internazionale, come gli chef stellati Viviana Varese, Enrico Mazzaroni e Pierpaolo Ferracuti, nonché Gianni Catani, guru della cucina tradizionale cinese. E poi ancora i “nostri” Michele Biagiola, Iginia e Letizia Carducci, Paolo Paciaroni, Alessandro Campetella, gli chef dell’Accademia di Tipicità e tutti i locali aderenti al circuito di Tipicità Evo. Grandissimo successo, ieri pomeriggio, in Galleria Scipione, per l’evento conclusivo “Vincisgrassi Superstar: Don’t call it Lasagna!!”, un momento che ha valorizzato il piatto tipico della tradizione maceratese reduce dall’ottenimento del prestigioso riconoscimento europeo Stg.

 

 

tipicitaevo4-1-650x433

«Nella mia “brigata” di cucina donne vittime di violenza» L’esperienza della chef Viviana Varese

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-

Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X