Malato e ricoverato in ospedale,
nascondeva tre coltelli nell’armadietto:
denunciato un 32enne
MACERATA - Nei guai un uomo, originario della Sicilia ma residente nel capoluogo. Una volta scoperto ha ingiuriato e minacciato personale medico e carabinieri

Ricoverato in ospedale a Macerata, nasconde tre coltelli nell’armadietto e vistosi scoperto ingiuria e minaccia il personale sanitario. Blitz dei carabinieri in reparto, denunciato un 32enne.
Il comportamento di quell’uomo ricoverato all’interno di un reparto dell’ospedale di Macerata aveva insospettito i medici e il personale sanitario tanto che qualche giorno fa hanno allertato i carabinieri del Nucleo radiomobile intervenuto all’interno dell’ospedale. I militari, dopo un approfondito controllo nei confronti del paziente ricoverato, hanno trovato all’interno dell’armadietto in suo uso, nascosti sotto alcuni indumenti, tre coltelli a serramanico di grandi dimensioni. L’uomo, originario della Sicilia ma residente a Macerata, non è un paziente psichiatrico e si trovava in ospedale per la cura di alcune problematiche di salute in una stanza singola. Vistosi scoperto ha iniziato a dare in escandescenze e ha reagito manifestando le sue rimostranze con insulti e minacce verbali verso medici e infermieri. I carabinieri lo hanno denunciato per porto di armi e oggetti atti ad offendere ed oltraggio a pubblico ufficiale.
Alla faccia della sicurezza come promesso…guarda caso poi nella sanità…”MODELLO MARCHIGIANO”
Appunto Alice Castellaro, siccome ne abbiamo gia’ di nostre di risorse, e in abbondanza, non serve che ce le importi la Boldrini
Ce vorrà il metal detector anche negli ospedali ?? Stamo messi malee !
Aveva quei coltelli per offendere, o per difendersi?
Il motivo è semplice: oggi molti omicidi avvengono perché la persona è incapace di difendere la propria incolumità, oppure non ha la possibilità di difendersi per mancanza di oggetti da difesa… Se si ha la fortuna di fare intervenire per tempo le forze dell’ordine, magari sopravvivi. Ma spesso non è così. Perciò un buon numero di persone acquistano armi corte (pistole e revolver) e lunghe (carabine, kalashnikov, doppiette) da tenere in casa. Decenni fa temevamo per un golpe fascista e molti si erano armati. Oggi abbiamo delinquenti e pazzi in giro. Io mi sentirei più sicuro se sapessi che circolano tra di noi cittadini armati, di cui non si conosce l’identità, ma pronti a difenderci con l’arma in dotazione. Come avviene in diversi Stati.
Mi ricordo tanti anni fa siamo nel 1982 quando facevo il militare a Trento negli alpini c’era un siciliano di Enna che dormiva con un coltello sotto il cuscino.Andargli vicino per svegliarlo era pericoloso.