«La mia una virata al centro,
quelle di Buldorini
entrate a gamba tesa»

APPIGNANO - Il capogruppo di maggioranza replica al consigliere di opposizione. «Riporta notizie completamente diverse da quanto verbalizzato in Consiglio comunale»
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Rolando Vitali

«Nessuna virata a destra semmai al centro». Rolando Vitali, capogruppo di maggioranza ad Appignano risponde così alle accuse del capo gruppo consiliare d opposizione Luca Buldorini.

«Per dovere di cronaca  – scrive – devo ricordare all’attuale segretario provinciale della Lega che alle ultime elezioni politiche del 4 marzo 2018, io sono stato l’unico rappresentante di lista per la Lega nei seggi di Appignano. Quindi semmai dovremmo parlare di virata al centro, in quanto da poco tempo sono stato nominato coordinatore provinciale di Italia al Centro. Toti ha più volte affermato di essere il Centro del Centro Destra, la gamba moderata della coalizione, a differenza di Buldorini che preferisce le entrate a gamba tesa. In questo momento la Lega ed Italia al Centro fanno parte della stessa coalizione che si presenterà alle elezioni del 25 settembre, pertanto mi sembra politicamente assurdo ed insensato che il segretario provinciale della Lega vada all’attacco del segretario provinciale di Italia al Centro. Spero che da Roma gli vengano dati i nominativi dei partiti avversari nel più breve tempo possibile».

Per quanto riguarda l’operato dell’Amministrazione Comunale, Vitali si dice sconcertato dall’esternazioni del capogruppo Buldorini: «Riporta notizie completamente diverse da quanto detto e verbalizzato nell’ultimo Consiglio Comunale del 14 luglio scorso. Relativamente all’immobile di via IV novembre va precisato che deve farsi riferimento ad un contesto condominiale, questo vuol dire che più soggetti sono proprietari. Inoltre l’intervento di bonifica è stato posto in essere a seguito di un’ordinanza, verso l’intero condominio, in quanto non ottemperata da parte dei proprietari. Questo, qualora il consigliere ancora non lo avesse capito, nonostante sia stato ampiamente dibattuto in tanti consigli comunali, vuol dire che il Comune ha agito in danno: ossia ha eseguito l’intervento a scopo di tutelare la salute dei cittadini, ma non a carico degli stessi. Infatti, la spesa della bonifica verrà recuperata tramite un’azione coattiva nei confronti dei proprietari che, peraltro, rispondono in solido nei confronti del comune stesso come del resto già comunicato in corso dell’ultimo consiglio comunale del 14 luglio nel quale era presente lo stesso consigliere Buldorini. Peraltro la procedura è già iniziata; ma forse sempre lo stesso consigliere Buldorini è dimentico anche di questo aspetto. Questo è stato possibile proprio perché il Comune ha agito seguendo scrupolosamente quanto indicato da tutti gli organi amministrativi, sanitari e tecnici coinvolti nella questione.
 Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza è stata bocciata la mozione del consigliere Buldorini in quanto l’Amministrazione Comunale aveva già avviato la procedura con l’Ambito Territoriale per l’utilizzo dei percettori del reddito di cittadinanza. Con la referente d’ambito sono stati definiti i progetti ed individuati i soggetti, entro fine mese verranno formalizzati e portati in Giunta ad inizio Settembre. Buldorini avrebbe voluto attribuirsi meriti che non ha, cosa che gli piace fare spesso, dimenticando che in questo momento il Sindaco è Mariano Calamita e lui è un consigliere di opposizione».

 

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