Bandiera gialla a Civitanova
«Un riconoscimento ambito»
LA CERIMONIA di consegna venerdì ad Ancona, parteciperà l'assessore Gironacci: «Un ulteriore passo nella direzione che la città ha già intrapreso, per l'accoglienza dei cicloturisti e la promozione di politiche cittadine di mobilità sostenibile»

L’assessore Manola Gironacci
L’assessore al Turismo Manola Gironacci ritirerà venerdì nel capoluogo regionale, la seconda Bandiera Gialla del Comune di Civitanov conseguita lo scorso 7 aprile. La cerimonia di consegna del vessillo ai Comuni che si sono distinti nella mobilità dolce è organizzata dall’Amministrazione comunale di Ancona e dalla Fiab Ancona Conero e si svolgerà venerdì alle 17,30 nella Pineta del Passetto piazzale IV Novembre.
Si tratta della quinta edizione del riconoscimento che la Fiab attribuisce ai Comuni italiani che hanno deciso di far verificare il proprio livello di ciclabilità, sicurezza stradale e vivibilità urbana, attraverso parametri stabiliti da prestigiosi soggetti quali in particolare Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), Inu (Istituto nazionale urbanistica) e Università La Sapienza. Hanno ottenuto l’ammissione alla rete dei Comuni ciclabili Fiab, con l’assegnazione della Bandiera Gialla, numerose città grandi e piccole di quasi tutte le regioni italiane per un totale di circa 11 milioni di abitanti. Per le Marche i Comuni interessati sono attualmente 16.
«La Bandiera Gialla, con due “bike smile” è un riconoscimento ambito che questa Amministrazione comunale è riuscita ad ottenere per prima nella provincia di Macerata – ha detto l’assessore Gironacci – Sono orgogliosa di rappresentare l’Amministrazione comunale e il sindaco Fabrizio Ciarapica in occasione della cerimonia di consegna ad Ancona. L’impegno è quello di continuare a lavorare per il continuo miglioramento e lo sviluppo integrato del bike, che risulta profondamente strategico per il turismo, così come per la valorizzazione territoriale, oltre che per l’economia locale alla luce dell’indotto ampio e variegato che coinvolge. Si tratta quindi di un ulteriore passo nella direzione che Civitanova ha già intrapreso, per l’accoglienza dei cicloturisti e la promozione di politiche cittadine di mobilità sostenibile, sia sotto il profilo ambientale sia per il benessere psico-fisico e sociale».