Incidente fatale in parapendio,
la testimonianza di un pilota:
«L’ho visto in difficoltà per una turbolenza»

TOLENTINO - Angelo Pascucci, 59 anni, ha perso la vita sul Monte Vettore. Un pilota che stava facendo un altro percorso ha notato che c'erano dei problemi e quando è atterrato ha raccontato l'accaduto (non l'aveva visto precipitare). «Abbiamo compreso che la situazione poteva essere critica e cercato di capire chi fosse e se stesse bene. Quando abbiamo saputo che non era in volo abbiamo chiamato i soccorsi»
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Angelo Pascucci

 

di Gianluca Ginella

Tragedia in parapendio sul monte Vettore, un testimone oculare ha visto Angelo Pascucci in difficoltà mentre volava (era l’ultimo) con un gruppo di amici partiti poco prima dal Monte Vettore: «Il pilota quando è atterrato ci ha raccontato quello che ha visto e abbiamo attivato i soccorsi» racconta Claudio Papa, direttore Prodelta di Castelluccio.

Il corpo senza vita del 59enne di Tolentino è stato recuperato intorno alle 16,10. Ma l’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio. Ad assistere a quelli che sono stati gli ultimi minuti di volo è stato un pilota che faceva un altro percorso. «Una volta atterrato ci ha raccontato quello che ha visto. Ha detto che c’era una condizione piuttosto turbolenta – spiega Papa – che alcuni piloti stavano affrontando. E ha visto un pilota, l’ultimo del gruppo (Pascucci, ndr) che aveva delle difficoltà derivanti dalla turbolenza. Non essendo un pilota esperto ha pensato che si potessero risolvere e non ha seguito quello che stava accadendo. Quando è atterrato e ci ha fatto questo racconto abbiamo capito che la situazione poteva essere critica e ci siamo subito attivati per sapere se le cose fossero andare per il verso giusto. Abbiamo dovuto capire chi fosse il pilota in difficoltà, se avesse un telefono, rintracciare gli amici».

Il gruppo della Prodelta fatta una serie di chiamate e di verifiche ha capito che Pascucci «non era in volo. A quel punto abbiamo chiamato vigili del fuoco, 118 – continua Papa -. Siamo anche stati in grado di fornire le coordinate in modo piuttosto preciso. Poi l’eliambulanza è partita e quando lo hanno individuato un medico si è calato col verricello sino al punto in cui si trovava il pilota. All’inizio, da quello che ci è stato riferito, non sembrava le condizioni fossero gravi, ma poi sono precipitate».

Il percorso che stavano facendo, spiega ancora Papa, si chiama Cross country, «lo fanno i piloti più esperti. Si tratta di voli che durano anche 100 chilometri. Raggiungono Forca di Presta, poi salgono a piedi sul versante est del Monte Vettore e da lì partono». Un percorso per piloti esperti, e Pascucci di esperienza di volo ne aveva parecchia come racconta un altro pilota che lo conosceva, e che chiede di restare anonimo, «volava da almeno 26 o 27 anni». Pascucci lo conoscevano tutti come pilota, l’altra sua passione era la bici. Abitava a Tolentino con la moglie, Gessica, e le due figlie. Era un dipendente del Cosmari.

Tragedia sul Vettore: precipita con il parapendio, muore un 59enne di Tolentino



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