«Oculista non visita paziente», assolto
CIVITANOVA - Sotto accusa un 61enne di Macerata che pur essendo reperibile non sarebbe andato in ospedale per seguire un giovane rimasto ferito ad un occhio. Il Tribunale oggi lo ha prosciolo: il fatto non sussiste

Oculista sotto accusa per omissione di atti di ufficio: assolto. Imputato al tribunale di Macerata un 61enne. Il medico, F. V., maceratese, è finito sotto accusa per la vicenda di un giovane che rimase ferito all’occhio mentre cambiava la gomma dell’auto. L’oculista, dice l’accusa, era reperibile ma non raggiunse l’ospedale di Civitanova.

L’avvocato Claudio Bruno Marcolini
I fatti contestati risalgono al 10 luglio del 2016. Il ferito era un ragazzo di Montefano. L’oculista non era andato a Civitanova ma avrebbe invece detto che poteva visitarlo all’ospedale di San Severino la mattina dopo. Da qui la contestazione di omissione di atti d’ufficio. Il legale del medico, l’avvocato Claudio Marcolini, aveva sostenuto, in seguito al rinvio a giudizio che «il mio assistito non aveva l’obbligo di andare a Civitanova, l’atto non era indifferibile perché l’occhio era perso, come riconosciuto dalla perizia del pm». Parte civile si era costituito il giovane, assistito dall’avvocato Paolo Carnevali. Oggi la sentenza del Tribunale di Macerata: l’oculista è stato assolto con formula piena: il fatto non sussiste.
(Gian. Gin.)