Io desidero, il messaggio dei giovani:
«Vogliamo starci»

CIVITANOVA - In archivio la sesta edizione del festival dedicato proprio ai ragazzi, l'ideatore Foglia: «Ora si tratta di non disperdere queste risorse, bensì di consolidarle nella nostra città. Per una comunità più attenta e più connessa con il mondo giovanile, con i loro bisogni, con i loro desideri»
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Andrea Foglia

 

Giovani ancora una volta protagonisti di “io Desidero”, primo festival cittadino che non parla di loro, ma li fa parlare con tutti i mezzi espressivi a loro congeniali. In archivio da poche ore la sesta edizione, e già ci sono le basi per raccontare una nuova storia di tanti altri giovani, il prossimo anno. «Una splendida edizione quella appena terminata – ha commentato il curatore Andrea Foglia – sia per la partecipazione di pubblico che per la qualità degli ospiti che ci hanno regalato le loro storie. Ci tengo molto a ringraziare tutti coloro che si sono spesi per renderla possibile e sono davvero tanti». Foglia, insieme a Massimiliano Cascata, Paolo Nanni e i giovani Massimiliano Follenti e Leonardo Luchetti, ha condotto sul palco del Cecchetti la quattro giorni dedicata ai giovani e all’espressione dei loro talenti.

«Nonostante l’inedita edizione indoor che, evidentemente ci ha un pochino penalizzati per la paura di molti di frequentare luoghi chiusi e affollati, visto il trend in crescita dei contagi da Covid – prosegue Foglia – i tanti ospiti e i giovani saliti sul palco hanno potuto lanciare il loro messaggio: “Vogliamo starci”! Un mood ribadito con codici di comunicazione diversi: ballo, musica, monologhi, vissuti sportivi e così via. Il pubblico di quest’anno è stato indubbiamente più giovane, ora si tratta di non disperdere queste risorse, bensì di consolidarle nella nostra città. Per una comunità più attenta e più connessa con il mondo giovanile, con i loro bisogni, con i loro desideri».

Shanti_Starnoni_e_Bip_Gismondi

Shanti Starnoni e Bip Gismondi

Il festival ha visto tanti ospiti: la fumettista Elena Cerisciola, la cantante Ludovica Gasparri, i giovani allievi de Il Palco, uno spazio dedicato al Premio Annibal Caro e la sua sezione under 24. E ancora, Michele Palmieri, Alice Marozzi, Roberto Ciccocioppo, Federico D’Annunzio, il fumettista Diego Martini e la musica di Tiziana Ciamberlini e Archelao Macrillò, Giulia Trovellesi, Francesca Coratti, Bip Gismondi, e il giovane studente e musicista Carlo Aprea, Spazio HipHop Zona 14. Nella serata conclusiva tanta adrenalina con la bassista cingolana Elisabetta Tassi e il più giovane atleta paralimpico marchigiano, Lorenzo Marcantognini insieme allo scrittore e attore Massimiliano Follenti, fino all’ospite finale: Mauro Berruto, già allenatore della nazionale italiana di pallavolo, che ha incollato il pubblico nella carrellata di “Capolavori”, una lecture show con protagonisti atleti, artisti e poeti alla ricerca della personale Itaca. Dal palco del cine teatro Cecchetti, il team impegnato in 12 ore di palinsesto ha lanciato una ricca serie di spunti positivi per l’edizione 2023.

Il festival è promosso dall’associazione Sentinelle del Mattino Aps, dal movimento di promozione sociale e culturale Veder Crescere con il Dialogo, dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda dei Teatri di Civitanova Marche, dalla Pro Loco Civitanova Marche, dalla Caritas Diocesana di Fermo, dal Dipartimento Dipendenze patologiche Asur Marche Area Vasta 3 e da Cronache Maceratesi Junior. Inoltre, il festival ha il sostegno di: Ambito Sociale Territoriale 14, Red-Rete, Team Stammibene, Glatad, Pars, Il Faro, Sted, Il Palco, Spazio Hip Hop Zona 14, Scuola di recitazione Enrico Cecchetti e una serie di sponsor.



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