«Cartelli offensivi contro la vicina»,
67enne condannato per stalking
MACERATA - L'uomo avrebbe anche spiato la donna con un binocolo e le avrebbe fatto delle minacce e proposte a sfondo sessuale. Oggi la sentenza del gup del tribunale: 1 anni e 4 mesi

L’avvocato Massimiliano Cingolani
Cartelli con frasi minacciose e ingiuriose a sfondo sessuale e razziale contro una vicina, condannato per stalking un 67enne di Macerata. L’uomo era imputato davanti al gup Domenico Potetti del tribunale di Macerata. I fatti sarebbero avvenuti nel corso di un paio di anni tra il 2019 e il 16 dicembre 2021. Vittima una donna marocchina, che si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Enea Olimpi. Secondo l’accusa, il 67enne avrebbe messo dei cartelli su di un terreno adiacente alla sua proprietà, in modo visibile per chi passava, con frasi che prendevano di mira la donna marocchina che avrebbe perseguitato dal 2019 con esplicite e volgari proposte di natura sessuale. L’uomo inoltre, continua l’accusa, sostenuta dal pm Rosanna Buccini (che oggi ha chiesto la condanna a 1 anno e 4 mesi per l’imputato), avrebbe spiato la donna con un binocolo. Quando il 27 novembre del 2021la donna con il marito erano andati dal 67enne per chiedergli spiegazioni circa i cartelli lui avrebbe offeso la donna e fatto delle minacce «prima o poi ti ammazzo» e dicendo «prendi questo» avrebbe mostrato le sue parti intime. La donna in seguito, esasperata dalla situazione aveva chiamato la polizia, questo il 16 dicembre 2021. Oggi l’imputato, difeso dall’avvocato Massimiliano Cingolani, è stato condannato con rito abbreviato: 1 anno e 4 mesi.
(Gian. Gin.)
*Il nome dell’imputato viene omesso a tutela della vittima