Furto nella casa inagibile,
condannato lo sciacallo
MACERATA - Cinque mesi e 10 giorni per Roberto Morbidoni per un colpo a Tolentino: i carabinieri lo avevano trovato sotto al letto dell'abitazione in cui era entrato. Condanna bis anche per un altro furto

Doppio furto in abitazione e doppia condanna per il 44enne Roberto Morbidoni. L’uomo, residente a Macerata e già arrestato per reati simili, era imputato al tribunale di Macerata per due distinti colpi: uno a Tolentino nel 2018, in una casa inagibile dal sisma. L’altro a Macerata nel 2019.
Nel primo caso il 44enne, l’11 aprile 2018, era entrato in un’abitazione disabitata insieme a un complice, prima rompendo il vetro del portone del palazzo, poi sfondando con un calcio la porta d’ingresso. E una volta dentro avevano messo a soqquadro stanze e cassetti alla ricerca di oggetti preziosi. Ad accorgersi dei movimenti sospetti all’interno dello stabile un vicino di casa, che poi aveva allertato la proprietaria. Sul posto erano così arrivati i carabinieri, che avevano sorpreso Morbidoni ancora all’interno dell’abitazione: si era infatti nascosto sotto al letto.
Anche per quanto riguarda il furto a Macerata commesso il 6 marzo 2019, il 44enne era stato sorpreso dall’arrivo della polizia. In questo caso nel mirino era finita un’abitazione in via dei Velini. L’uomo aveva scavalcato il cancello del cortile e forzato un infisso: l’intento era quello di rubare una vecchia bilancia a bracci. Gli agenti lo avevano fermato dopo essere stati chiamati dal proprietario.
Oggi in tribunale a Macerata l’uomo è stato condannato a 5 mesi e 10 giorni per il colpo di Tolentino e a un anno e otto mesi, più 800 euro di multa, per l’altro commesso a Macerata.
(redazione CM)