Crac Civitanovese, Cerolini
assolto dall’accusa di bancarotta
SENTENZA - Il Tribunale di Macerata ha prosciolto l'ex patron del club. I fatti risalgono al 2017. Il pm aveva chiesto la condanna a 4 anni

Giuseppe Cerolini
Bancarotta nel fallimento della Us Civitanovese ss dilettantistica, assolto l’ex patron del club rossoblu, Giuseppe Cerolini. I fatti contestati risalgono al 2017 (il club era stato dichiarato fallito il 5 luglio di quell’anno) e la questione, per la quale il pm ha chiesto la condanna a 4 anni per l’imprenditore, riguardava la presunta omissione della tenuta dei libri e delle scritture contabili obbligatorie. Creando pregiudizio ai creditori e impedendo, dice l’accusa, la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari della società fallita. Oggi si è chiuso il processo in cui è imputato Cerolini, difeso dagli avvocati Massimo Di Bonaventura e Clara Di Bonaventura. Il tribunale ha assolto l’ex patron della Civitanovese con formula piena.
(Gian. Gin.)