Obiettivo restyling:
un drone studia Palazzo Sforza dall’alto
CIVITANOVA - Rilievo tecnico questa mattina finalizzato alla documentazione fotografica per il comparto di via Trieste. Per il progetto il Comune ha ottenuto un finanziamento dal ministero dell'Interno di 5,5 milioni. Depositato il progetto esecutivo per la rimozione dell’amianto e l’installazione del fotovoltaico al Rossini

Il drone per i rilievi dall’alto
Sono iniziati questa mattina i sopralluoghi per effettuare i rilievi aerofotogrammetrici sull’intero edificio di Palazzo Sforza, finalizzati all’acquisizione delle immagini che saranno usate per il computo esatto del fabbricato e alla predisposizione della documentazione propedeutica al progetto di ristrutturazione del comparto di via Trieste.
Per la riqualificazione dello stabile storico di Civitanova, al Comune sono stati assegnati 5 milioni e mezzi di euro dal ministero dell’Interno nell’ambito del piano di rigenerazione urbana. Tra i tecnici incaricati dallo studio Santucci Egidio, era presente il pilota Grifi abilitato alla guida del drone con volo autorizzato che ha iniziato l’operazione di mappatura dei luoghi per conto del comune.
Lo studio Catini di Fermo si occuperà di elaborare le immagini tramite apposito programma e all’identificazione, caratterizzazione, qualificazione e misurazione degli elementi territoriali ripresi, in merito alla loro localizzazione, forma, dimensioni e caratteristiche, sia tipologiche che qualitative. Un prodotto che il Comune potrà utilizzare anche con finalità turistiche acquisendo prospettive del palazzo Sforza dall’alto. Sono in corso d’opera anche i rilievi all’interno del fabbricato, che si estende su oltre 4 mila metri quadrati, e si proseguirà con i saggi sulla struttura e poi si approverà al progetto definitivo, dopo parere della soprintendenza in quanto si tratta di area archeologica. Questa mattina, inoltre, è stato depositato il progetto esecutivo relativo al tetto del teatro Rossini per la produzione di energia rinnovabile, eliminazione dell’eternit e installazione di pannelli in acciaio sopra i quali saranno posti i pannelli fotovoltaici. Per quest’opera, il comune di Civitanova Marche si è classificato al primo posto della graduatoria nazionale finalizzata all’ottenimento dell’incentivo. L’importo delle opere ammonta a 450mila euro dei quali 350mila a base di appalto.