Diffamazione all’ex ministro Lorenzin,
in due finiscono sotto accusa
IN AULA - Aperto il processo, l'onorevole è parte civile (la richiesta di risarcimento è di 30mila euro). Tra le offese l'avrebbero accusata di prendere tangenti
AGGIORNAMENTO – Il giudice Daniela Bellesi del tribunale di Macerata ha assolto entrambi gli imputati con sentenza del 29 giugno 2022.
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Diffamazione all’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in due sotto accusa al tribunale di Macerata. L’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, parla di frasi offensive verso l’allora ministro della Salute (era il 2017) che erano comparse su Facebook. A scriverle sarebbero state due persone. Uno degli imputati, Simone Carducci, 48 anni, residente a Macerata, avrebbe scritto su Facebook sul suo profilo: «Tanto non te lo godi il denaro delle tangenti Lorenzin di…» e anche «Ma quanto ti danno le case farmaceutiche. Se me lo dici lunedì porto mia figlia a vaccinare, st…». Laura Longarini, 39 anni, residente a Macerata, avrebbe invece scritto «In tribunale per me ci andrà la ministra, quando tra dieci anni si scopriranno tutte le mazzette che ha intascato». I fatti risalgono al giugno e al luglio del 2017. Oggi si è svolta la prima udienza al tribunale di Macerata davanti al giudice Daniela Bellesi. Il processo è stato rinviato al 27 aprile per sentire gli agenti della Polizia postale. Lorenzin si è costituita parte civile, assista dall’avvocato Francesco Vaccaro: la richiesta di risarcimento danni avanzata è di 30mila euro. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Massimo Petracci e Agostina Marini.
(Gian. Gin.)
