Metano alle stelle:
a Civitanova arriva a 3,49 euro
E’ il più caro delle Marche
CARO CARBURANTE - Forti rialzi in tutta la provincia di Macerata, il prezzo più basso a Mogliano e Sarnano a 1,55 euro. Costo medio sopra i 2 euro, in alcuni distributori più della benzina

di Laura Boccanera
Metano alle stelle, a Civitanova arriva fino a 3,49 euro, è il più caro delle Marche. Già da qualche giorno gli automobilisti con auto a metano avevano notato l’impennata dei prezzi.
Il rialzo già c’era stato lo scorso ottobre con i proprietari delle auto che al momento del pagamento hanno notato l’esorbitante differenza rispetto a quanto dovuto, rialzi anche del 50% con un passaggio da 0.99 euro a 1.49 euro.
Ma la crisi a est, con il conflitto fra Russia e Ucraina ha esasperato il costo a metro cubo e in questa settimana nessun distributore riesce a garantire il prezzo a 1.49 che verrebbe percepito come “conveniente”.
L’apice si tocca a Civitanova in via Fontanella dove oggi ha toccato 3.49 euro. E’ il più caro della regione Marche seguito da Falconara a 3.39 euro e Porto Sant’Elpidio a 3.20 euro.
Ma non va meglio in provincia di Macerata dove il distributore più a “buon mercato” offre il metano a 1.55 euro a Mogliano e Sarnano e a 1.69 euro a Colmurano. Il prezzo medio si aggira a 2.99 euro ad esempio al distributore di Potenza Picena sulla statale 16, quello di Recanati, a San Severino a 2.19 euro e alla Pieve di Macerata a 2.09 euro. Un’anomalia che ha portato addirittura al paradosso che il metano costi di più della benzina dove in provincia oscilla da 2,19 euro a 1,86 euro. Dopo i recenti rincari il 25 febbraio in Italia la benzina costava mediamente a 1,992 euro/litro in modalità servito e a 1,859 euro/litro al self service, il gasolio a 1,869 euro/litro serviti e a 1,732 euro/litro al self service, il Gpl a 0,835 euro/litro ed il metano a 1,861 euro/kg. Ma nel giro di pochi giorni i prezzi sono di nuovo schizzati verso l’alto.
Metano, prezzi alle stelle: rincari del 50% per fare rifornimento «Ora costa quanto il diesel»
Come dice il detto il metano ti da una mano (col cavolo) se andiamo avanti così altro che ripresa andiamo a gambe all’aria.
non se ne pole più.
Qualche politico si domanda come farà ad andare avanti il ns tessuto economico/ sociale con :
Gas quintuplicato , energia elettrica triplicata , prezzo delle materie prime in continuo aumento , chiusure continue di attività commerciali , cassa integrazione di industrie ( produrre costerebbe di più )… , quarantene , persone sospese senza stipendio , persone che non girano e non spendono ( senza green pass ) ..
Ho paura della guerra e spero finisca il prima possibile .
Ho la stessa paura per il silenzio assordante di chi governa .
A questi prezzi saranno costretti a chiudere.
le orecchie dei politici non sono più abituate ad ascoltare i problemi degli italiani già da parecchi anni, un carburante ad esclusivo uso della classe operaia diventato un lusso insostenibile, chissà quando si sveglieranno dal loro torpore….
Errato, oggi tra Pesaro e Urbino ho visto 3.499
Siamo arrivati alla frutta. Ieri gasolio a Trofica di Morrovalle a 1.769, credo il più basso delle Marche , ma accetta solo banconote in quanto con carte di credito ci sono le commissioni. Credo siamo l’unico popolo che paga le tasse (22%) su ulteriori tasse che sono tutte le accise messe nei vari anni e che pagheremo a vita , e qualcuno deve anche rendere conto alle banche pagando le commissioni. E smettiamo di prendervela con la guerra perché se ricordiamo bene il metano è raddoppiato più di un mese fa in tempo di assoluta pace. L’aumento al prezzo del barile avrebbe portato un aumento al netto di circa 7/8 centesimi , lo stesso rincaro giornaliero che subiamo oggi. È che ci stanno presentando il conto post pandemia e nessuno se ne è accorto perché c’è una guerra voluta in corso. Vedete un politico che si fa carico di questo? No , perché l’hanno voluto loro e poco interessa se domani molte fabbriche non riapriranno , tanto un Pantalone che pagherà ci sarà sempre.
L’Italia si è dichiarata guerra da sola. Giornali e Tivù non fanno altro che cercare di trasmetterci la stessa angoscia degli ucraini in fuga. Si continua a chiedere la Pace inviando armi e fare sanzioni che colpiscono anche e forse peggio chi le fa soprattutto se vengono da paesi traballanti come il nostro. Se è vero che non dobbiamo rimanere insensibili alla calpestata dignità degli uomini, trovo del tutto ipocrita che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti umani non era così sentito quando completamente indifferenti, poco tempo fa, comodamente sprofondati in poltrona guardavamo migliaia di profughi cercare sotto la neve di scavalcare i fili spinati. E adesso sono già pronti psicologi, psicanalisti che dopo due anni di covid che ancora c’è, e l’inevitabile degrado economico a cui se non si ferma sta guerra che per il momento non sta bussando alla porta solo con aumenti del metano, i medici serviranno a noi. Speriamo che chi ha effettivamente un po’ di cervello, continuerà come già ieri con più interventi più incisivi. Il tribunale dell’Aia si è già messo in moto e prima o poi la verità sulle cause, quelle conosciute e da conoscere verranno fuori. Il presidente ucraino smetta di pretendere una guerra che vorrebbe degenerare con sanzioni tipo la not flay zone che sarebbe quasi sicuramente la fine per tutti meno per chi potrebbe continuare a vivere in ampi ed organizzati rifugi atomici con tanto di reparti neuro. Aspetterà che tutta l’Ucraina sia completamente distrutta per poi rifugiarsi da qualche parte? Chi è che ha detto che Draghi poco sa fare il politico e anche come economista vale poco? Biden sbava e Draghi con il fazzoletto gli pulisce la bocca.
Ma poi , parliamo di prezzi alti ma qualcuno fa riferimento ai prezzi più bassi; siete mai passati tra Porto Samt’Elpidio e Porto San Giorgio ? Il metano costa 1.250 ma c’è la fila dalla statale. Non è guerra questa? Esempio più plateale ; lavoro davanti un self-service IS , i più economici ; insospettito dalle code serali al temrime del lavoro , mi metto a parlare con il gestore cercando di capire il perchè e mi accorgo che molta gente inserisce bancomat e carte ma la pompa scatta spesso dopo una decina o ventina di euro ; questo significa che per non subire i continui aumenti giornalieri , le persone tengono il serbatoio sempre pieno . Non è guerra questa come fare la fila per mangiare ? Ma i politici ne parlano mai ? Mia moglie ha una panda Natural Power con un serbatoio di benzina di parecchi litri con una buona autonomia ; non vorrei essere nei panni di chi ha acquistato una vettura del gruppo Volkswagen , fabbricata proprio per noi Italiani ricchi di metano ma poveri di fantasia di mantenerci una scorta o provare ad estrarlo , che ha magari speso 30.00 euro per una golf oggi in grado di percorrere poco più di 100 km con un pieno di benzina costretti quindi ad usare metano costi quel che costi ……….. Incitare alla sommossa anche bianca è reato ?
Non c’è nessun motivo di essere nervosi, basterà rispolverare l’ingegno autarchico ed ogni problema si dissolverà.
Stavo pensando, in attesa che Draghi che sta guardando con rinnovata simpatia al carbone si faccia venire un’ideona, quanti cavalli, quelli veri a quattro zampe e non solo, sto pensando anche a mute di renne o cani per la stagione invernale, ci vorranno per il trasporto di suv ma anche per auto più aerodinamiche e quelle più piccole? Il rapporto termo/fieno o energia/ossa di prosciutto con qualche ritaglio parrebbe buono sempreché ” non si fa sapere quanto è buono il formaggio con le pere”. Costruire carrozze o birocci non mi sembra il caso, bisognerebbe rifare tutta la segnaletica.
Il metano a € 3,90 a Fabriano !!
Il metano ti dà una mano dicevano…
Adesso ti dà un’altra cosa.
Nonno diceva: “Se non sete sordi sentirete la botta”!
Sembra che sti casini, accadono solo in Italia. La pijamo sempre in quel posto. Se scoppia l’atomica di Putin, scoppierà solo in Italia ??
di questo passo andiamo in rovina con il carburante gli stipendi sono sempre gli stessi
Sulla superstrada Ascoli-San Benedetto sta a 4,999! Mentre a Porto San Giorgio a 0,999..