«Anagrafe nazionale,
quanto tempo passerà
prima di vederla online?»
SAN SEVERINO - In una nota stampa firmata da Tarcisio Antognozzi, Tiziana Gazzellini e Alberto Pilato, si accusa l'amministrazione: «Nel loro programma di mandato il sindaco e la sua lista sognano una città Smart e poi arrancano nella "governance" dei propri servizi amministrativi»

Tarcisio Antognozzi
Anagrafe nazionale a San Severino, la minoranza avvisa: «Siamo costretti a constatare la lentezza dell’amministrazione comunale nell’implementare progetti o nello svolgere le proprie funzioni, come in occasione del piano acustico in località Rocchetta o delle nomine dei vertici Assem». In una nota stampa firmata del gruppo consiliare Insieme per San Severino, firmata da Tarcisio Antognozzi, Tiziana Gazzellini e Alberto Pilato, ci si rivolge alle nuove funzioni implementante dal Comune per il servizio Anagrafe (leggi l’articolo). «L’amministrazione comunale si vanta, in un recentissimo comunicato stampa – si legge nella nota -, di avere l’Anagrafe al passo con i tempi, con il progetto dell’Anagrafe nazionale, ma dimentica che a novembre 2020 (quindi più di un anno fa) il consiglio comunale, all’interno dell’ultimo assestamento di bilancio dell’anno, aveva messo a disposizione la somma di 20mila euro per attivare uno “Sportello telematico polifunzionale”, progettato dalla software house Maggioli. Nel cuore dell’emergenza epidemiologica Covid-19, lo sportello telematico avrebbe contribuito ad una netta riduzione degli spostamenti e dei contatti tra utenti e operatori e tra operatori dei vari uffici, garantendo al contempo la piena operatività dei servizi offerti alla popolazione».
«Il portale, sperimentato con successo in altre città italiane – continuano -, permette al cittadino, autenticandosi con Spid/Cie/Cns, di accedere a tantissimi servizi on line della pubblica amministrazione, dai Servizi demografici a Servizi sociali, dai Tributi alle Attività produttive, dai Servizi cimiteriali alla Polizia municipale, dall’ufficio Sport al servizio Alloggi popolari e ai servizi ambientali. Lo sportello telematico presenta il vantaggio di guidare l’utente nella compilazione dei moduli interattivi, che verranno implementati dal fornitore secondo le esigenze dei vari uffici, impedendo la presentazione di istanze incomplete o errate ed evitando così di dover richiedere integrazioni e correzioni all’utente. Un progetto quindi davvero utile e a misura di cittadino, ma quanto tempo ancora dobbiamo attendere per vederlo on line? I cittadini sono pazienti, ma a volte rischiano di doversi rassegnare. Nel loro programma di mandato il sindaco e la sua lista sognano una città Smart e poi arrancano nella “governance” dei propri servizi amministrativi. Speriamo che il nostro intervento serva come sveglia e come sollecito, per potere godere di azioni concrete per il bene dei cittadini, per il bene di tutti».