Lube rincorre e vince,
Trento si inchina al tie break (Foto)

VOLLEY - I biancorossi si impongono al quinto dopo aver perso il primo e il terzo parziale, aggiudicandosi una battaglia lunga quasi due ore e mezza. All'Eurosuole Forum determinanti Balaso (Mvp) e Simon, con Lucarelli e Zaytsev che sono cresciuti alla distanza: Civitanova resta sola al secondo posto all'inseguimento di Perugia

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Abbraccio-Lube

L’abbraccio della Lube, Trento ko al tie break

di Mauro Giustozzi

Tante partite dentro la stessa giocata allo stremo dalle due squadre. Ad inseguire la capolista Perugia resta al secondo posto per ora solo Civitanova con una prestazione di alto livello è riuscita a ribaltare l’andamento di una gara vissuta di rincorsa.

Attacco-SimonUna autentica battaglia senza esclusione di colpi con le squadre che si sono aggiudicate due set a testa per poi arrivare al decisivo tie-break. Tra gli ospiti in grande evidenza l’ex Podrascanin, l’azzurro Michieletto e soprattutto in Matey Kazyiski un giocatore che più invecchia e più è bravo. Tra i padroni di casa determinante Simon, con Lucarelli e Zaytsev che sono cresciuti alla distanza risultando importanti. Alla fine questo è stato il risultato del recupero della terza giornata di campionato. Lube che tornerà in campo sabato prossimo alle ore 18,30 sempre in casa ospitando Vibo Valentia per la Superlega.

Attacco-ZaytsevCon Balaso mvp della serata ma soprattutto con tanta sofferenza e sacrifico la Lube vince rimontando un Trentino che si è confermato avversario tosto che darà filo da torcere a tutti nei playoff scudetto. Una sfida infinita che Civitanova ha avuto la forza di vincere con tanta pazienza, ritrovando strada facendo i suoi migliori interpreti. Simon con il 70% in attacco protagonista di un quarto set super e di una bellissima partita condita da 3 ace e 1 muro: ma anche lo Zar Zaytsev alla fine top scorer della gara ed elemento decisivo nella risalita dei cucinieri. Al pari di un Lucarelli generoso e di uno Yant uscito soprattutto nel tie break. Un successo che ha anche un valore maggiore se si guarda alla prova eccellente dei ragazzi di Lorenzetti.

Muro-a-dueTrento al completo nella miglior formazione possibile con il modulo dei tre schiacciatori varato da tempo da Lorenzetti mentre Civitanova vede Anzani stavolta preferito a Diamantini nello starting six che denuncia sempre le assenze degli infortuni di Juantorena e Kovar. Parte subito forte al servizio la Lube con Lucarelli e soprattutto Zaytsev: il suo primo ace vale il 5-2 per i biancorossi. Risponde subito la formazione di Lorenzetti con il servizio di Lavia e soprattutto due attacchi vincenti di Michieletto che riportano in parità la sfida. Che si gioca punto a punto, segno di assoluto equilibrio tra le due formazioni che sono attaccate al set. Un fallo a rete del muro di Civitanova regala il primo vantaggio del parziale agli ospiti (15-16) poi è l’imperioso muro di Lisinac ad allungare il punteggio per i dolomitici costringendo Blengini a chiamate time out. Dal quale però torna un altro muro e un attacco di stavolta di Kaziyski che fa male ai marchigiani che precipitano sotto 16-21. Dentro Garcia e Marchisio nella Lube per far rifiatare Zaytsev e Lucarelli e per cercare di modificare l’inerzia della partita segnata dal break di 6-1 dei trentini maturato sul turno di servizio di Sbertoli. Trento sicura di sé va a conquistarsi sei palle set e chiude alla seconda con Sbertoli tra i protagonisti del set. Scoppiettante anche l’inizio del secondo parziale: Civitanova piazza il 4-0, subisce il ritorno ospite ma poi sprinta ancora con l’opposto Zaytsev sul 5-3. E’ ancora il muro che consente alla formazione di Lorenzetti di ‘braccare’ la Lube (7-7). Civitanova non incisiva come sempre al servizio ed in attacco mentre l’Itas continua a ‘fare legna’ a muro ed è puntuale in tutti gli altri fondamentali. Zaytsev prova a dare la scossa con due punti (1 ace) che lanciano sul 12-9 i marchigiani. Trento non si disunisce, così per frenare la risalita avversaria gli adriatici si affidano ancora allo ‘Zar’ ed a Lucarelli.

Attacco-LucarelliQuando Simon piazza finalmente uno dei suoi muri ‘tetto’ il punteggio decolla per i cucinieri (18-13) ma l’Itas gioca con grande determinazione e si rifà pericolosamente sotto. L’errore in attacco di Michieletto e il muro di De Cecco su Lavia firma il 22-18: stavolta Trento non ha più la forza di rialzarsi e così Civitanova riporta in parità il match. Marchigiani che si appoggiano ancora a Lucarelli e Zaytsev all’inizio del terzo. Itas che risponde con un Michieletto in gran serata in attacco ed a servizio: merito suo il break del 6-2 che rovescia il punteggio del parziale. Il secondo tocco di Sbertoli lancia Trento sull’8-12 con una Lube che si innervosisce e finisce per commettere troppi errori gratuiti in una gara di così alto livello. Solo sprazzi biancorossi affidati a Simon e Lucarelli, tropo poco per reggere il confronto con un’Itas che invece viaggia ad alto livello in tutti i suoi interpreti e s’invola sul 13-19 trascinata da un Kaziysky imprendibile per i civitanovesi.

Attacco-YantChe si inabissano lasciando campo libero ad avversari che giocano in scioltezza e tornano a condurre nel punteggio. Alla Lube serve ora una impennata di orgoglio e carattere per portare la sfida al quinto set e Blengini se la gioca con Diamantini che rileva Anzani. Ed i biancorossi ci provano sprintando sull’12-9 grazie anche all’ace di Simon ed a quello successivo di Yant che fa sprofondare Trentino sotto 16-11. Civitanova non sfrutta a dovere il vantaggio di 17-12, si fa recuperare sino al 19-18 da un’indomita Itas che riapre un parziale che sembrava in cassaforte per i biancorossi. Ma ridare forza ai biancorossi ci pensa un Simon superlativo che prende per mano la squadra e la porta al tie break. Dove l’errore di Lisinac e l’attacco di Zaytsev firmano l’8-6: Itas che non molla, ritrova la parità e si va in volata al gran finale. I punti di Yant aprono lanciano la volata Lube che viene completata per un successo di platino.

Il tabellino:

CIVITANOVA – TRENTO 3-2 (20-25, 25-20, 17-25, 25-22, 15-13)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Lucarelli 19, Anzani 2, Zaytsev 20, Yant 13, Simon 18, De Cecco 1; Balaso (L), Marchisio, Garcia, Diamantini 1. NE.: Sottile, Jeroncic (L), Penna. All. Blengini.

ITAS TRENTINO: Podrascanin 12, Sbertoli 3, Kaziyski 18, Lisinac 11, Lavia 16, Michieletto 17; Zenger (L), Cavuto 4, Pinali 1, Sperotto NE.: D’Heer, Albergati, De Angelis (L). All. Lorenzetti.

ARBITRI: Goitre e Vagni,

NOTE: spettatori 1354, incasso di 20750 euro. Durata set: 25’, 29’, 26’, 31, 19’ totale 130’. Civitanova: battute sbagliate 14, vincenti 7, muri 4, errori 23. Trento: bs. 17, v. 3, m. 13, e. 28.

Muro-Lube

De-Cecco


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