Ingegnere e con leadership:
l’identikit del nuovo direttore Cosmari
Via libera al bando bis

TOLENTINO - L'assemblea dei comuni soci ha dato l'ok al concorso per cercare il sostituto di Giuseppe Giampaoli. Ci saranno tre prove da sostenere
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Giuseppe Pezzanesi

 

di Monia Orazi

Via libera con il voto unanime del totale il 62,54 per cento dei comuni soci presenti al bando per il nuovo direttore generale del Cosmari, approvato questo pomeriggio durante l’assemblea generale dei soci.

Per individuare il nuovo direttore, che sostituirà Giuseppe Giampaoli attuale vicepresidente e direttore tecnico generale, è stata annullata la precedente procedura di concorso, durata quasi un anno e costata sui centomila euro, con la motivazione che i due idonei non avevano le competenze specialistiche per ricoprire il ruolo. Il nuovo concorso prevede che si terranno tre prove: scritto, orale e colloquio attitudinale, per valutare le conoscenze dei candidati in diritto ambientale, norme che regolano il ciclo dei rifiuti, codice degli appalti pubblici, gestione società in house, tecniche di biorisanamento ambientale di siti inquinati, ingegneria gestionale, gestione strategica reparti società, norme della sicurezza nei luoghi di lavoro.

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La sede del Cosmari

La valutazione comprenderà la risoluzione di un caso pratico. Dopo lo scritto e l’orale ci sarà un colloquio attitudinale per valutare la capacità di leadership, di risoluzione dei problemi, organizzazione strategica, gestione delle risorse, crescita aziendale e capacità decisionale, competenze trasversali, capacità di innovazione. Saranno ammessi i candidati laureati in ingegneria chimica, civile, automazione, sicurezza, elettrica, elettronica, energia e nucleare, gestionale, informatica, meccanica, ambiente e territorio. Eventuali master e corsi di specializzazione varranno tra tre e dieci punti.

Altro elemento importante della selezione le esperienze professionali: di almeno due anni nel ruolo di direttore generale o di minimo 5 anni con analoga qualifica dirigenziale in aziende pubbliche e private da almeno 150 dipendenti. Per esperienze maggiori di lavoro in termini di tempo, previsto un aumento del punteggio attribuito al candidato.

Ad effettuare la selezione, prima attraverso la valutazione titoli, poi con le tre prove, una commissione di cinque elementi esperti nei vari settori e materie previste dal bando. A leggere le 19 pagine di cui si compone ci sono voluti 57 minuti, eroicamente Pezzanesi ha resistito 45 minuti, passando poi il testimone ad un altro componente del cda. La data di scadenza di presentazione delle domande è stata indicata nel 10 marzo 2022.

Il nuovo direttore generale dovrà effettuare un periodo di prova di sei mesi, sarà sottoposto ad affiancamento, avrà un compenso lordo di 140mila euro annuali, sarà assunto a tempo determinato per 36 mesi. Previsti numerosi adempimenti da effettuare per i candidati, se non vogliono essere esclusi dal concorso, tra cui la curiosità di dover sigillare il pacco, volendo anche con la ceralacca, come si usava per le lettere prima dell’avvento del francobollo. Pezzanesi ha ringraziato il cda, i revisori dei conti ed i sindaci, di cui la maggior parte erano collegati in teleconferenza. Il bando sarà pubblicato a breve sul sito del Cosmari.

 

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