Giardini Coletti, via al cantiere
per il rifacimento del chiosco
SAN SEVERINO - L'area è stata recintata, l'appalto per la nuova struttura è da 164mila euro. Sarà di 138 metri quadrati con due corpi principali: uno in cemento armato e una saletta vetrata. L'architetto Luca Maria Cristini aveva provato a stoppare l'abbattimento con una raccolta firme

Via al cantiere nei giardini Coletti di San Severino per il rifacimento del chiosco. A dare notizia della recinzione della zona, con un post sui social l’architetto Luca Maria Cristini che aveva dato vita ad una raccolta firme, per chiedere di non abbattere il chiosco, realizzato negli anni Sessanta, scrivendo anche una lettera alla Soprintendenza ai beni culturali delle Marche. All’interno dell’area sono comparse recinzioni metalliche, il nastro bianco e rosso che delimita un cantiere edile, ma ancora nessun tabellone obbligatorio per legge, su committente e caratteristiche dell’appalto. Ad aggiudicarsi i lavori lo scorso luglio, assegnati dalla stazione unica appaltante dell’Unione montana di San Severino la ditta La Dorica costruzioni di Casoria (Napoli) per 164mila euro. I fondi per il miglioramento dei giardini con l’abbattimento del vecchio chiosco sono stati ottenuti dalla vendita dell’area verde del rione Settempeda, che in questi giorni ha visto l’abbattimento delle piante, per essere trasformata in parcheggio, a servizio di un supermercato in costruzione. Il progetto del nuovo chiosco è stato firmato dall’architetto Lorena Luccioni di Filottrano, che ha firmato i progetti di due supermercati, uno a Taccoli, l’altro vicino alla rotonda dell’ospedale. Il progetto prevede l’abbattimento del chiosco esistente, ampio circa 50 metri quadrati, con la costruzione del nuovo chiosco, ampio 138 metri quadrati, formato da due corpi principali, uno in cemento armato a cui si aggiunge una saletta vetrata. Nella relazione del progetto, l’architetto Luccioni ha previsto anche una serie di interventi per il miglioramento della fontana, dell’illuminazione, la sistemazione dell’impianto idraulico e l’aspetto della vegetazione.
Il chiosco della discordia sarà abbattuto Ne sorgerà uno nuovo
Abbattimento del chiosco dei giardini «Fermate questo scempio»