Il tolentinate Riccardo Giacconi
porta al Festival di Venezia
il punto di vista delle marionette

CINEMA - "Diteggiatura" che lo vede regista ed autore della sceneggiatura e della fotografia con Andrea Morbio, sarà proiettato il 2 settembre alle 21 nella Sala della Laguna

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Riccardo Giacconi

 

di Luca Patrassi

Da tempo cittadino del mondo quanto a stimoli artistici e riconoscimenti, l’artista tolentinate Riccardo Giacconi torna con una sua produzione cinematografica al Festival di Venezia (nella sezione “Giornate degli Autori”), appuntamento per il 2 settembre (alle 21 nella Sala della Laguna): lo fa con «Diteggiatura», che lo vede regista ed autore della sceneggiatura e della fotografia con Andrea Morbio. Il suono è firmato da Attila Faravelli e Massimiliano Borghesi, con Silvia Costa e La Compagnia Marionettistica “Carlo Colla & Figli”. La Compagnia Marionettistica “Carlo Colla & Figli” è una delle più antiche e famose al mondo, attiva da quasi tre secoli. Il suo archivio ospita più di tremila marionette. Ognuna ha un volto, un corpo e delle caratteristiche specifiche, che la rende unica. «Diteggiatura» racconta, in cronologia inversa, un anno trascorso nell’Atelier Colla, seguendo i rituali di una comunità chiamata ad accompagnare l’esistenza di questi oggetti antropomorfi. Il film è basato su un testo, pronunciato dall’attrice e regista Silvia Costa e scritto da una rete neurale artificiale. «I tuoi piedi sono legati con degli stracci bianchi, le tue mani sono legate dietro la schiena. Una maschera ti copre il volto, e ti trovi su un palco, sola».

teste-1-325x183Il film inizia con questa frase. «L’ho scelta – spiega Riccardo Giacconi – per due ragioni: innanzitutto perché illustra il punto di vista di una marionetta – un essere non umano, di fronte a un pubblico di umani. E poi, perché non è stato scritto da un essere umano, ma da una macchina. Più precisamente, è stato scritto da un generatore di testo basato su una rete neurale artificiale che, a partire da un input testuale, è in grado di produrre uno scritto di qualsiasi lunghezza, su qualsiasi argomento». Riccardo Giacconi ha studiato arti visive all’Università IUAV di Venezia. I suoi lavori sono stati presentati in varie esposizioni, fra cui Grazer Kunstverein (Graz), ar/ge kunst (Bolzano), Mac (Belfast), Frac Champagne-Ardenne (Francia), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino). Ha presentato i suoi film in numerosi festival tra questi il New York Film Festival, la Settimana della Critica di Venezia, il Festival di Rotterdam, Visions du Réel e FID Marseille, dove ha vinto il Gran Premio nella Competizione Internazionale nel 2015.

 

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